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24 Ottobre 2026

Il mister Mourinho punta ai trofei prima dell’El Clasico

Mourinho assicura che il Real Madrid vincerà titoli, affronta il Clasico a Barcellona e sminuzza le polemiche sugli arbitri.

Il mister Mourinho punta ai trofei prima dell'El Clasico

La domenica 25 ottobre le luci di Barcellona si accenderanno per il primo El Clasico della stagione. I Los Blancos arriveranno al Spotify Camp Nou con uno svantaggio di sei punti sul “diavolo rosso”, a seguito della striscia impeccabile dei locali, che hanno vinto tutte le nove giornate di LaLiga finora disputate.

Il contesto non è uguale per i due colossi. Il Real ha già subito due sconfitte in campionato, ma mantiene una percentuale del 100% nella Champions League, mentre Barcellona ha appena visto svanire il suo record di imbattibilità europea, perdendo 4-2 contro il Paris Saint-Germain.

Mourinho convinto che il Real Madrid vincerà titoli

Il tecnico portoghese non ha curato alcuna ambiguità: “Il Madrid di Mourinho vincerà titoli”, ha dichiarato prima del match, sottolineando che il real madrid non è qui solo per sopravvivere, ma per collezionare trofei. L’allenatore ha aggiunto che l’incontro rappresenta un vero spettacolo mondiale, un evento unico che cattura l’attenzione di tutti gli appassionati di calcio.

Pur riconoscendo la gravità dell’appuntamento, Mourinho ha però smentito l’idea che il match sia un test di legittimità per la squadra in campionato, sostenendo che la storia di una squadra non si legge solo nei punti, ma nella capacità di sollevare trofei quando ne ha più bisogno.

Il nodo arbitrale e le critiche di Fermin López

Il dibattito sul arbitro è stato alimentato dalla vicenda legata a José María Enríquez Negreira, ex vice-presidente della CTA, e dalle accuse di pagamento da parte del Barcellona. Fermín López ha definito “stancanti” le continue osservazioni di Mourinho sui dirigenti di gara, ma il tecnico ha replicato con freddezza.

“Il nome dell’arbitro non mi riguarda”, ha affermato Mourinho, aggiungendo che parte del suo lavoro è partire dal principio che l’arbitro è bravo. Ha citato i recenti nomi di arbitri coinvolti, tra cui Juan Martínez Munuera, e ha concluso auspicando che la designazione vada bene, senza attribuire particolare peso al ruolo dell’ufficiale.

Statistiche recenti e scenari per il Clasico

Le cifre parlano chiaro: il Barcellona ha realizzato 39 gol e ne ha subiti solo 9 in nove partite, il miglior avvio in LaLiga dal 1997/98. La squadra catalizza anche una serie di 23 vittorie consecutive in casa e ha segnato in 35 incontri casalinghi consecutivi. Il Real Madrid, dal canto suo, ha collezionato sette vittorie, uno zero e due sconfitte, con 23 reti all’attacco e soli 9 subiti, ma registra una tendenza preoccupante di subire gol in quattro trasferte consecutive.

Con i due club così diversi nella forma, il Clasico si prospetta come un confronto tra la disciplina difensiva madrilena e l’attacco spregiudicato dei catalani. Mourinho ha sottolineato che, nonostante la qualità dell’avversario, “giocare in un grande stadio è come giocare ovunque”, ma ha anche ammesso che la pressione psicologica di un match così unico è tutto tranne che trascurabile.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.