La cerimonia del Pallone d’Oro 2026 si è svolta al London Palladium, segnando la prima volta che l’evento lascia Parigi per celebrare il calcio nella capitale britannica. Un pubblico internazionale ha assistito alla consegna del riconoscimento più ambito del mondo del calcio, sotto la conduzione di Thierry Henry e Kate Scott.
Kane al primo posto: record e battaglia per il Pallone d’Oro
Il cattista inglese Harry Kane, 33enne del Bayern Monaco, ha conquistato il premio dopo una stagione da record: 73 reti segnate in 65 partite, combinando i successi in Bundesliga e in Coppa. Durante la premiazione, visibilmente emozionato, ha dichiarato: “È incredibile vincerlo, ancora più speciale a Londra”. Kane diventa il primo britannico a sollevare il trofeo dal 2001, quando Michael Owen lo aveva vinto, e supera candidati del calibro di Kylian Mbappé e Lamine Yamal.
Alexia Putellas conquista il suo terzo Pallone d’Oro femminile
Nel comparto femminile, la centrocampista spagnola Alexia Putellas è stata premiata per la terza volta, eguagliando il record di Aitana Bonmatí. Dopo una stagione straordinaria con il Barcellona, che ha vinto Liga, Coppa della Regina, Supercoppa spagnola e Champions League, la giocatrice è passata alle London City Lionesses, portando con sé il prestigio di aver guidato la squadra alla vittoria e di essere stata eletta miglior giocatrice della finale europea.
Altri riconoscimenti della 70ª edizione: PSG, giovani talenti e allenatori
Il Paris Saint-Germain ha ottenuto il titolo di squadra maschile dell’anno, confermando la sua dominio in Europa dopo due Champions consecutive. Il Trofeo Kopa per il giovane più promettente è tornato a Lamine Yamal (Barcellona), 19 anni, che ha sottolineato il valore del compagno Pau Cubarsí. Il miglior allenatore maschile è stato riconosciuto a Luis de la Fuente, tecnico della Spagna, mentre il premio miglior portiere è andato a Unai Simón.
Il valore storico della serata e i riflessi sul calcio inglese
Questa edizione celebra il 70° anniversario del Pallone d’Oro, introdotto da France Football nel 1956, e rende omaggio a Stanley Matthews, primo vincitore. Il successo di Kane riaccende l’orgoglio del calcio inglese, che non aveva visto un suo rappresentante al vertice da 25 anni. La serata ha inoltre confermato la crescita del panorama femminile, con Putellas al comando, e la centralità di club come PSG e Bayern nel definire gli standard del gioco moderno.



