Il 19 settembre 2026 lo Stadio dei Pini di Viareggio ha ospitato la prima edizione della Serie A Women’s Cup con la Juventus e la Roma pronte a contendersi il titolo. L’incontro, programmato per le 18:00, ha attirato un pubblico entusiasta e un’audience televisiva ampia, segnalando l’ascesa del calcio femminile italiano. Entrambe le compagini erano arrivate in finale con statistiche impressionanti: la Juventus aveva subito solo quattro reti in tutta la competizione, mentre la Roma vantava 25 reti segnate, la più alta della stagione.
Il match: momenti salienti
Primo tempo
Fin dal fischio iniziale la Roma ha optato per un pressing alto, costringendo le bianconere a lottare per il possesso. Al 14′ la Juventus ha tentato un tiro a giro di Serturini, deviato dalla portiera Soggiu. Solo al 27′ la risposta giallorossa è arrivata: Bergamaschi ha servito Van Dooren, che ha concluso al volo, portando la squadra a 1-0. La difesa di Juventus ha faticato a reagire, e al 40′ il primo tempo è terminato con la Roma in vantaggio.
Secondo tempo
Il cambiamento tattico di Isaac Guerrero, con Bartel al posto di Khelifi, ha iniettato nuova energia alle bianconere. Al 55′ la Roma ha raddoppiato con Antoine su corner di Giugliano, ma solo cinque minuti dopo Redondo ha sfruttato un errore di Soggiu per accorciare a 2-1. I minuti finali hanno visto la Juventus spingere con Noordman, Sarriegi e altri inserimenti, pervenendo al 90’+5 con un rigore concesso a Redondo. Il centrocampista ha trasformato il tiro, portando la partita al pari 2-2.
Supplementari
Nei tempi supplementari le due formazioni hanno mantenuto alta l’intensità. La Roma ha sfiorato il vantaggio al 100′ con un tiro di Corelli che ha colpito il palo, mentre la Juventus ha creato occasioni con Sarriegi, il cui tacco è finito nello specchio di Soggiu, e poi un colpo di testa sul palo. L’ultimo attacco della Roma al 117′ è finito con una parata di Rusek su Giugliano. Dopo 120 minuti il risultato rimaneva 2-2, costringendo i protagonisti ai calci di rigore.
Ai rigori: la decisione finale
Il reparto del tiro è stato affidato a Sarriegi, Bartel, Pandini, Stølen Godø e Schatzer per la Juventus, mentre Giugliano, Pandini, Ottey e Oliviero hanno tentato la sorte per la Roma. I primi quattro rigori bianconeri sono andati a segno, mentre Ottey ha colpito la traversa, concedendo alla Juventus il vantaggio. Il colpo finale è arrivato quando Rusek ha parato la conclusione di Oliviero, chiudendo il match con un 2-1 ai rigori a favore della Juventus.
Dichiarazioni, dati e prospettive
Il tecnico Isaac Guerrero ha lodato le proprie giocatrici, definendole “identitarie, coraggiose e capaci di rimontare”. Dal punto di vista statistico, la Juventus si avvicina al suo 150° clean sheet nella storia del club, mantenendo la porta inviolata in tutte le quattro partite della coppa finora. La vittoria aggiunge al suo palmarès la prima Serie A Women’s Cup mentre la Roma, nonostante la sconfitta, dimostra la potenza offensiva che l’ha portata a segnare 25 reti nella competizione.



