Un tragico incendio ha colpito l’ippodromo Sant’Artemio di Treviso nel pomeriggio di lunedì 16 giugno, causando la morte di sei cavalli. Le fiamme, divampate intorno alle 16:00, hanno rapidamente avvolto una scuderia in legno, alimentate dalla grande quantità di paglia e fieno presenti nella struttura.
L’intervento dei vigili del fuoco e la dinamica dell’incendio
I vigili del fuoco di Treviso e Conegliano sono immediatamente intervenuti con cinque autobotti e una ventina di operatori. Una densa colonna di fumo nero si è alzata sopra la città, rendendosi visibile a chilometri di distanza. La scuderia, gravemente danneggiata, è in parte crollata a causa delle fiamme.
Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento. Tra le ipotesi principali c’è quella di un cortocircuito in un quadro elettrico, con le fiamme poi alimentate dal materiale infiammabile presente. Il gestore dell’impianto ha riferito che al momento dell’incendio non vi erano dispositivi elettrici in funzione.
Il ruolo dei dipendenti e l’allarme
Il primo a dare l’allarme è stato un dipendente della società di corse, il cui ufficio si trova nei pressi della struttura distrutta. Il dipendente ha avvisato della presenza di fumo, scattando immediatamente le misure di intervento. Purtroppo, per i cavalli era già troppo tardi.
Le conseguenze e le indagini
Fortunatamente, non ci sono state vittime umane. Carabinieri e polizia locale stanno collaborando alle indagini per chiarire l’origine del rogo. Il sindaco di Treviso, Mario Conte, ha informato la cittadinanza attraverso un post su Facebook, suscitando numerose reazioni di dolore tra i cittadini.
L’area dell’incendio è stata interdetta per consentire tutte le verifiche del caso. La scuderia distrutta ospitava sei cavalli di proprietà di Stefano Pipesso, titolare del circolo ippico La Bianca di Volpago del Montello. Il valore stimato dei cavalli persi è di quasi 100mila euro.
Le reazioni delle autorità
All’ippodromo sono arrivati anche Alessandro Manera, vicesindaco di Treviso, e Francesco Soligo, sindaco di Villorba. Soligo ha espresso il suo dolore per l’accaduto e ha ringraziato i vigili del fuoco e tutti i soccorritori per il loro tempestivo intervento.



