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3 Novembre 2026

Il giovane argentino scrive la storia della Serie A con la quarta rete

Mastantuono segna al Mapei, scrivendo un record storico e alimentando le ambizioni della Fiorentina.

Il giovane argentino scrive la storia della Serie A con la quarta rete

Il Mapei Stadium è divenuto il palcoscenico di una serata che i tifosi viola non dimenticheranno presto. In una gara terminata 4-2 contro il Sassuolo, la Fiorentina ha riscoperto la strada della vittoria grazie a un sinistro di prima intenzione di Franco Mastantuono. Il giovane attaccante argentino, infatti, ha chiuso la partita con il suo quarto gol in Serie A, un risultato che lo colloca in un ristretto gruppo di bomber che hanno raggiunto simili cifre nelle prime dieci partite di campionato.

Questa prestazione non è stata un evento isolato, ma la conferma di una crescita costante. Dopo la tripletta contro il Venezia, Mastantuono ha dimostrato di saper gestire la pressione dei grandi momenti: il suo tiro, accuratamente piazzato al limite dell’area, ha lasciato il portiere avversario senza scampo e ha decretato il 4-2 definitivo. La squadra di Paolo Vanoli ha così potuto mettere fine a una striscia di cinque giornate senza successi, risalendo a otto punti in classifica.

Il gol decisivo contro il Sassuolo: tecnica e freddezza sotto porta

Nel secondo tempo, quando il risultato sembrava ancora incerto, Mastantuono è stato l’autore di un gesto che ha cambiato le sorti del match. Dopo aver ricevuto un assist perfetto di Gonçalves, ha colto il pallone di sinistro, mantenendo la precisa traiettoria verso l’angolo basso. La precisione del tiro, unita alla tempistica impeccabile, ha dimostrato una maturità tattica rara per un giocatore di appena 19 anni. Il giovane argentino non ha mostrato segni di esitazione, anzi, ha dimostrato una tranquillità da vero veterano, contribuendo in maniera decisiva al distacco finale.

Un record storico a confronto con i grandi del passato

Il quadruplo di Mastantuono nelle prime dieci presenze lo rende secondo solo a Alexandre Pato nell’era dei tre punti per vittoria (dal 1994/95). Tale statistica lo posiziona al pari di Mohammed Kallon, protagonista di una sorprendente fioritura a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila. Raggiungere questo traguardo a 19 anni e 80 giorni di età significa superare la media dei giovani attaccanti italiani, che raramente riescono a mantenere una media di una rete ogni 2,5 partite nella fase iniziale della carriera. Mastantuono si trova ora nella stessa cerchia ristretta di fenomeni come Pato, il che testimonia non solo il suo talento puro, ma anche una lucida capacità decisionale davanti alla porta.

Implicazioni per la Fiorentina: un futuro da protagonista?

Il contributo di Mastantuono sta già influenzando la dinamica di squadra. Con la vittoria, la Viola è tornata a condividere i punti con il Sassuolo e a tenere a distanza le critiche sul futuro di Vanoli. Il giovane argentino, con la sua capacità di apparire decisivo sia in fase di costruzione che di finalizzazione, è considerato un punto di riferimento per la squadra nei prossimi mesi. La sua crescita costante richiama l’attenzione di club internazionali, alimentando le voci di un possibile trasferimento verso grandi realtà europee, mentre la Fiorentina spera di consolidare il suo ruolo di protagonista nella lotta per la salvezza.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.