Il Como è pronto a intraprendere una profonda ristrutturazione della propria rosa, con ben 16 giocatori destinati a lasciare il club. Questa operazione di sfoltimento è necessaria dopo la scalata che ha portato il club dalla Serie D alla massima categoria. Tra i partenti ci sono nomi di rilievo come Álvaro MorataNicolò Kuhn e Alieu Fadera che non sembrano rientrare nei piani tattici di Cesc Fabregas.
Attacco: Morata, Kuhn e Fadera verso l’addio
In attacco, il futuro di Álvaro Morata appare lontano da Como. Lo spagnolo, reduce da una stagione complicata con un solo gol in Coppa Italia potrebbe salutare l’Italia per una nuova esperienza all’estero. Tra le destinazioni possibili ci sono il Deportivo La Coruña alcuni club dell’Arabia Saudita e la MLS.
Nicolò Kuhn arrivato con un investimento importante, non è mai riuscito a ritagliarsi spazio nella squadra. Anche Alieu Fadera rientrato dal prestito al Sassuolo non resterà. Il club neroverde ha scelto di non esercitare l’opzione di riscatto da 10 milioni di euro.
Difesa: Dossena e Posch verso nuove avventure
In difesa, Alberto Dossena e Stefan Posch hanno già le valigie pronte. Dossena, costato circa 15 milioni di euro è stato frenato da un grave infortunio e ha collezionato solo 12 presenze in prestito al Cagliari. Posch, invece, ha brillato nei sei mesi al Mainz guadagnandosi la convocazione al Mondiale e attirando l’interesse di diversi club di Bundesliga.
Centrocampo: Engelhardt, Mazzitelli e Braunoder in cerca di nuova squadra
Nel centrocampo, l’addio di Yannik Engelhardt pesa: il centrocampista non è mai riuscito a inserirsi nei meccanismi del Como. Luca Mazzitelli e Matthias Braunoder puntano a una sistemazione stabile in Serie A forti di un buon mercato tra i club di fascia medio-bassa.
Per Le Borgne si prospetta un percorso di crescita in Serie B o all’estero, utile per accumulare minutaggio. Diverso il discorso per Francesco Rispoli per cui la priorità resta il rinnovo del contratto. Una permanenza sul Lario potrebbe anche agevolare la gestione delle liste Uefa.


