Il sogno promozione del Taranto si è infranto all’ultimo minuto. Nella finale playoff di Eccellenza contro il Gladiator, i rossoblù hanno visto sfumare la promozione in Serie D a un minuto dalla fine dei tempi regolamentari. Una sconfitta amara, resa ancora più dolorosa da un episodio di violenza post-partita.
La partita, giocata a Massafra, si è decisa nel finale di gara. Dopo un primo tempo che ha visto il vantaggio del Gladiator con il gol di Bacio Terracino, il Taranto ha pareggiato nella ripresa grazie a un gol di Aguilera. La partita sembrava avviata verso i tempi supplementari, ma al 95′ Mansour ha segnato il gol decisivo per il Gladiator, fissando il risultato sul 2-1.
Un finale drammatico
La delusione per la promozione sfumata ha scatenato la reazione di alcuni tifosi del Taranto. Alla fine della partita, un gruppo di sostenitori ha invaso il campo e aggredito alcuni calciatori. Tra i giocatori colpiti, il capitano Nicola Loiodice, che è stato colpito con un pugno. L’intervento della polizia ha evitato il peggio, ma l’episodio ha lasciato un’amarezza profonda in tutta la squadra.
Il Taranto, salvo ripescaggi, sarà costretto a ripartire dall’Eccellenza. Una situazione difficile per la squadra dei fratelli Ladisa, che aveva puntato tutto sulla promozione in Serie D. La delusione è ancora più grande considerando che lo stadio Iacovone, nuovo di zecca, era pronto ad accogliere la squadra in una categoria superiore.
La reazione del Gladiator
Dall’altra parte del campo, il Gladiator ha festeggiato la promozione in Serie D. Il gol decisivo di Giorgio all’ultimo minuto ha regalato alla squadra campana la vittoria e la promozione. L’allenatore Francesco Farina ha conquistato la sua decima promozione in Serie D, un traguardo importante per la sua carriera.
La partita è stata intensa fin dall’inizio. Il Taranto ha avuto diverse occasioni per segnare, ma ha dovuto arrendersi alla maggiore efficacia del Gladiator. Il gol di Terracino nel primo tempo e quello di Mansour nel finale hanno deciso la partita, nonostante la reazione del Taranto nella ripresa.
Le recriminazioni del Taranto
La squadra rossoblù ha recriminato per alcune decisioni arbitrali che avrebbero potuto influenzare il risultato. In particolare, il gol annullato ad Aguilera nel primo tempo ha lasciato un segno nella partita. Nonostante le proteste, l’arbitro ha confermato la sua decisione, lasciando il Taranto con un’amarezza in più.
La delusione per la promozione sfumata è palpabile. Il Taranto aveva lavorato duramente per raggiungere questo traguardo, ma il destino ha deciso diversamente. La squadra dovrà ora ripartire dall’Eccellenza, con l’obiettivo di tornare a lottare per la promozione nella prossima stagione.
L’episodio di violenza post-partita ha gettato un’ombra sulla giornata. La squadra e la dirigenza del Taranto hanno condannato fermamente l’accaduto, sottolineando l’importanza del rispetto e della sportività. La speranza è che questo episodio non si ripeta, e che il calcio possa tornare a essere un momento di gioia e condivisione per tutti.



