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22 Ottobre 2026

Foggia: annullate le gare giovanili per la crisi carburante

Proteste per il caro carburante paralizzano il Sud e cancellano le gare giovanili di calcio a Foggia, in un caso senza precedenti.

Foggia: annullate le gare giovanili per la crisi carburante

Il cari carburante ha trasformato la quotidianità del Sud Italia in un vero campo di battaglia. Nei giorni scorsi le stazioni di servizio in gran parte della Puglia sono rimaste senza benzina, e la carenza si è estesa ai beni di prima necessità, lasciando famiglie e attività commerciali in condizioni di emergenza. L’impatto si è rapidamente diffuso: camionisti, agricoltori e lavoratori del commercio hanno organizzato blocchi che hanno paralizzato intere città, interrompendo la circolazione e creando lunghe code ai punti di rifornimento.

Il clima di tensione ha raggiunto anche il mondo dello sport. La Delegazione Provinciale LND di Foggia ha emesso un comunicato ufficiale, n. 21, annunciando l’annullamento di tutte le partite dei campionati regionali U17, U16, U15, U14 e della prima fase provinciale, previste dal 17 al 19 ottobre. Si tratta di una decisione mai presa prima nella storia del calcio italiano, derivante direttamente dalle pressioni delle società affiliate che hanno chiesto una risposta netta alle difficoltà logistico-economiche.

Annullamento delle gare giovanili: un provvedimento storico

Le autorità sportive hanno giustificato la cancellazione citando l’emergenza carburante e le numerose richieste avanzate dalle società calcistiche locali. Il provvedimento interessa più di cinquanta squadre, che avrebbero dovuto confrontarsi in tornei determinanti per la crescita dei giovani calciatori. La decisione, pur motivata da ragioni pratiche, ha suscitato scalpore perché rappresenta il primo caso in cui le proteste di una categoria economica hanno influito direttamente sul calendario sportivo.

Reazione delle società e degli allenatori

Allenatori e dirigenti hanno espresso preoccupazione per le ripercussioni sul percorso formativo degli atleti. Secondo le testimonianze raccolte, molte società temono che l’interruzione prolungata delle gare possa compromettere lo sviluppo tecnico dei ragazzi, creando un vuoto difficile da colmare una volta riavviata la stagione. Alcuni club hanno già avviato contatti con la federazione per valutare soluzioni alternative, come tornei fuori sede o incontri amichevoli non soggetti alle restrizioni di mobilità.

Le proteste dei camionisti e degli agricoltori: richieste e scenari

Il fronte di protesta, iniziato quasi un mese fa, si è articolato in una serie di presidi ai caselli autostradali di Candela, Poggio Imperiale, Foggia e Cerignola. Recentemente, alcune organizzazioni hanno deciso di ridurre la presenza fisica, dichiarando di voler dare spazio a un dialogo costruttivo. Nicandro Vigilante, portavoce degli autotrasportatori del Gargano, ha spiegato che la diminuzione dei presidi è una risposta al nuovo tavolo tecnico promesso dal ministro Salvini per il 27 ottobre.

Le dichiarazioni di Vincenzo Pinnelli

Al presidio di Cerignola Est, Vincenzo Pinnelli ha ribadito che la riduzione dei blocchi non significa una ripresa del lavoro. “Se oggi non si vedono i presidi è solo perché piove, ma nessuno torna a guidare. Il prezzo del gasolio agricolo è salito a 1,45 €, quello per gli autotrasporti ha superato i 2,40 €; finché questi costi rimarranno insostenibili, la produttività resterà ferma”, ha affermato. Pinnelli ha invitato i partecipanti a mantenere la coesione e a manifestare pacificamente, difendendo gli interessi legittimi dei lavoratori.

Riflessi sociali: negozi, scuole e risposta istituzionale

Le stesse tensioni hanno colpito il settore della distribuzione. I sindacati Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno denunciato scaffali vuoti nei supermercati di Foggia e della provincia, sottolineando come l’aumento incontrollato dei costi del carburante eroda il potere d’acquisto delle famiglie. Parallelamente, nel liceo scientifico “Fermi-Einaudi” di Canosa, l’assenza collettiva del 17 ottobre ha generato una risposta disciplinare da parte del dirigente scolastico, con richiami sulla frequenza e sui possibili impatti sul voto di comportamento.

Il governo, dal canto suo, ha annunciato l’avvio dei pagamenti a 32 000 imprese di autotrasporto, con un ritmo di due mila al giorno, e ha condannato gli atti intimidatori contro i camion. Tuttavia, le richieste rimangono incentrate su garanzie concrete per la fornitura di gasolio agricolo e fertilizzanti, elementi essenziali per la semina primaverile. Un incontro previsto per giovedì alle 15:30 al MASAF con il sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra dovrebbe definire scadenze e quantità precise, per evitare che le colture vengano coltivate altrove, come in Canada o Turchia, a scapito dell’economia locale.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.