Il Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato gli abbinamenti per le finali dei play-off di Serie C che assegneranno i posti validi per la promozione in Serie B. Quattro club arrivano all’appuntamento dopo fasi eliminate combattute: Catania, Moncalieri, Orobica e Fussballclub Sudtirol. L’attenzione ora si sposta sulle singole sfide, sui protagonisti che hanno trascinato le proprie squadre e sul contesto organizzativo che ospiterà gli scontri decisivi.
Il cammino che ha portato queste formazioni alle finali è stato segnato da episodi chiave: la qualificazione del Catania è arrivata grazie al gol decisivo di Alessia Cammarata contro il Real Meda, mentre il Moncalieri ha eliminato la Salernitana con un netto 2-0 firmato da Mellano e dalla veterana Pamela Gueli. Lo scontro tra Orobica Calcio Bergamo e Nuova Alba si è chiuso sullo 0-0, con le bergamasche che hanno beneficiato del miglior piazzamento in classifica nella regular season; infine il Fussballclub Sudtirol ha staccato il pass grazie alla straordinaria tripletta di Katharina Pföstl.
Il quadro e l’importanza degli incontri
Queste finali non sono semplici partite: rappresentano il passaggio che può cambiare il corso sportivo e organizzativo dei club, con impatti su budget, tesseramenti e progetto tecnico. Il termine promozione qui significa molto più del salto di categoria: implica visibilità maggiore, maggiori investimenti e una diversa dimensione competitiva. Le squadre arrivano con storie diverse: alcune puntano sul collante esperto del gruppo, altre su giovani emergenti e su interpreti capaci di incidere in partita singola. Per tifosi e addetti ai lavori, ogni dettaglio tattico e psicologico potrà risultare decisivo.
Punti di forza e incognite
Dal punto di vista tecnico, il duello tra attacco e difesa sarà centrale. Il Moncalieri ha mostrato efficacia offensiva contro la Salernitana, mentre l’Orobica si è distinta per ordine e solidità. Il Catania ha potuto contare su equilibri e su giocate decisive come quella di Alessia Cammarata, e il Sudtirol ha evidenziato un attacco capace di exploit individuali grazie a Katharina Pföstl. Le incognite riguardano la tenuta mentale in una finale secca e la capacità di adattamento alle scelte degli allenatori: le sostituzioni e la gestione del ritmo potranno indirizzare l’esito.
Accoppiamenti ufficiali e programma
Il sorteggio ha fissato due finali precise: Moncalieri Women – Orobica Calcio Bergamo con fischio d’inizio alle ore 10.30, e Catania FC – Fussballclub Sudtirol alle ore 15.30. Le gare si disputeranno domenica 24 maggio 2026 a Roma, presso il Centro Sportivo “Francesca Gianni”, in Via del Casale di San Basilio 292. Le postazioni orarie, la logistica e le condizioni del campo potranno influire sulle scelte tecniche; per questo club e staff stanno curando ogni dettaglio alla ricerca del vantaggio minimo che può risultare decisivo in un appuntamento così netto.
Dove e come seguirle
Le finali saranno trasmesse in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube della Lega Nazionale Dilettanti, garantendo così accessibilità a tifosi e osservatori anche fuori sede. La copertura digitale permetterà di rivedere i momenti salienti e di consultare eventuali highlights o interviste post-partita. Gli appassionati interessati a seguire le cronache in tempo reale potranno inoltre sfruttare i canali social ufficiali per aggiornamenti, statistiche e contenuti aggiuntivi.
Cosa monitorare prima e durante le finali
Prima del fischio d’inizio sarà importante osservare gli elenchi ufficiali e le scelte di formazione: le alternative offensive, la presenza di calciatrici chiave e la strategia sui calci piazzati possono rivelarsi differenti rispetto alle partite precedenti. In campo, la gestione della fase di non possesso, la lettura delle transizioni e la capacità di sfruttare gli spazi sulle fasce saranno fattori decisivi. Per club, staff e tifosi si apre una settimana di attenzione massima: il risultato determinerà non solo la squadra promossa ma anche le ambizioni per la stagione successiva.