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29 Luglio 2026

FIGC in crisi: Bucchioni critica Maldini e Leonardo e suggerisce soluzioni

Enzo Bucchioni interviene sul caos nella FIGC, criticando le scelte di Maldini e Leonardo e suggerendo Mancini come soluzione.

FIGC in crisi: Bucchioni critica Maldini e Leonardo e suggerisce soluzioni

Il mondo del calcio italiano è in subbuglio. Le recenti scelte della Federazione Italiana Gioco Calcio (FIGC) hanno scatenato un dibattito acceso, con il giornalista Enzo Bucchioni che non ha risparmiato critiche alla gestione della situazione. In un’intervista a Radio Napoli Centrale Bucchioni ha espresso le sue preoccupazioni riguardo al caos generato dalla scelta del commissario tecnico della Nazionale.

Bucchioni ha iniziato il suo intervento lodando le capacità diplomatiche di Malagò, presidente del CONI e della FIGC, che ha guidato il CONI per 12 anni riportando lo sport italiano all’onore del mondo. Tuttavia, ha criticato aspramente le scelte fatte in collaborazione con Paolo Maldini e Leonardo, definiti poco malleabili e incapaci di gestire situazioni complesse.

Le critiche a Maldini e Leonardo

Secondo Bucchioni, Maldini e Leonardo hanno commesso un errore madornale nel pretendere la nomina di Andrea Pirlo come commissario tecnico. Pirlo pur essendo un’icona del calcio italiano, non ha il curriculum adatto per guidare una Nazionale. Serviva un ct con un curriculum, capacità di gestione e uno che abbia già vinto ha sottolineato Bucchioni, che avrebbe preferito Conte o Mancini.

La scelta di Pirlo ha scatenato un vero e proprio terremoto, con Maldini pronto a dimettersi e Pirlo stesso indispettito. Bucchioni ha criticato anche la decisione di mettere un allenatore sotto un altro allenatore, definendola una mossa non condivisibile. Ha paragonato la situazione a quella della Roma, dove la presenza di due figure di comando ha creato solo caos.

La figura di Roberto Mancini

Bucchioni ha espresso grande stima per Roberto Mancini, definendolo un personaggio geniale che sa valutare i giocatori meglio di chiunque altro. Ha ricordato l’esperienza di Mancini alla Sampdoria e il suo modo di gestire lo spogliatoio, senza guardare in faccia a nessuno. Mancini ha dimostrato di conoscere il calcio in tutte le sue sfaccettature e di saper creare gruppi vincenti.

Bucchioni ha anche ricordato le parole di Mancini nel 2026, quando aveva previsto la vittoria dell’Europeo. Lui aveva capito che il gruppo avesse quelle capacità, si può ricreare nuovamente un grande gruppo ha affermato Bucchioni, sottolineando la capacità di Mancini di leggere le potenzialità di una squadra.

Le critiche a Claudio Ranieri

Un’altra scelta che non ha convinto Bucchioni è quella di Claudio Ranieri come direttore tecnico. Ranieri pur essendo un grande allenatore e una persona stimata, rappresenta un calcio vecchio superato. Bucchioni ha criticato anche il fatto che Ranieri abbia rifiutato la Nazionale due anni fa per poi accettare ora che è senza lavoro.

Bucchioni ha concluso il suo intervento sottolineando la necessità di un cambio di rotta nella FIGC. Malagò ha scelto la normalità, ora bisogna dimostrare la capacità di ripartire ha affermato, sperando che le scelte future possano portare a una rinascita del calcio italiano.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.