Gli Europei di atletica di Birmingham 2026 si sono conclusi con un trionfo per l’Italia, che ha conquistato il primo posto nel medagliere grazie a prestazioni eccezionali. La giornata finale ha visto due medaglie d’oro che hanno consacrato la superiorità della squadra azzurra.
La staffetta 4×400 maschile composta da Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati, ha regalato un’emozione indimenticabile. Gli azzurri hanno superato di soli tre centesimi gli inglesi, che li precedevano nel medagliere, conquistando il decimo oro italiano e il sorpasso ai padroni di casa.
Larissa Iapichino: un oro storico
Larissa Iapichino ha vinto la finale del salto in lungo con un salto di 7 metri netti, superando di un centimetro la britannica Jazmin Sawyers. Questo successo ha permesso all’Italia di contro sorpassare la Gran Bretagna nel medagliere, con 9 ori a testa, ma con più bronzi per gli azzurri.
La finale del salto in lungo è stata una delle più emozionanti della rassegna, con cinque atlete ristrette in 6 centimetri. Iapichino, figlia d’arte di Fiona May e Gianni Iapichino, ha dimostrato una grande determinazione, superando la favorita Mihambo e la stessa Sawyers.
La staffetta femminile del miglio conquista il bronzo
Non è finita qui la raccolta di medaglie per l’Italia. La staffetta femminile del miglio, composta da Alessandra Bonora, Anna Polinari, Alice Mangione ed Eloisa Coiro, ha conquistato il bronzo. Le azzurre hanno retto agli attacchi della squadra del Belgio e sono arrivate a un soffio dal primato italiano.
La gara è stata entusiasmante, con la staffetta dei Paesi Bassi guidata dal fenomeno Femke Bol che ha trionfato davanti alla Gran Bretagna. Le azzurre hanno dimostrato grande resistenza e determinazione, conquistando un podio prestigioso.
Il medagliere: l’Italia vince in tutti i settori
Negli 8 giorni di gare, l’Italia ha conquistato medaglie in quasi tutti i settori: salti, lanci, velocità, marcia, maratona. Una condizione di superiorità nel continente del tutto trasversale. Gli ori sono stati 10, gli argenti 6 così come i bronzi: 22 podi.
Al secondo posto, nonostante un certo predominio nella velocità, resta inchiodata la Gran Bretagna, che doveva essere la gran favorita, anche per essere la padrona di casa. I britannici si fermano a 19 medaglie divise in 9 ori, 8 argenti e 2 bronzi. Segue la Germania, tornata in salute dopo un periodo così così, che ha raccolto molti podi (21), ma con 6 ori, 10 argenti e 5 bronzi.
La spedizione trionfale degli azzurri agli Europei di atletica si chiude con un’apoteosi. L’Italia ha dimostrato di essere una delle nazioni più forti del continente, conquistando il primato nel medagliere per numero di vittorie e di totale di metalli.



