Gli Europei di atletica 2026 a Birmingham stanno regalando emozioni indimenticabili per gli appassionati italiani. Nella sesta giornata di competizioni, la squadra azzurra ha raggiunto un traguardo storico, conquistando ben sette medaglie, di cui tre d’oro. Un risultato che non aveva precedenti nella storia degli Europei di atletica.
La giornata è stata dominata dagli atleti italiani in diverse discipline, con prestazioni che hanno lasciato il segno. Tra i protagonisti spiccano Andy Diaz, Massimo Stano e Sofia Fiorini, che hanno portato a casa medaglie d’oro, scrivendo pagine importanti per lo sport italiano.
Il trionfo di Andy Diaz nel salto triplo
Andy Diaz ha regalato uno dei momenti più emozionanti della giornata con la sua vittoria nel salto triplo. Con un salto di 18,15 metri, Diaz ha stabilito il nuovo record italiano e si è aggiudicato la medaglia d’oro. La sua prestazione è stata così impressionante che ha superato di 14 centimetri il record del mondo detenuto da Jonathan Edwards. Diaz ha dimostrato una forma smagliante, con un secondo salto che ha letteralmente demolito il primato italiano, superando la barriera dei 18 metri per la prima volta nella sua carriera.
Non è stato solo Diaz a brillare nel salto triplo. Anche Andrea Dallavalle ha contribuito al successo italiano, conquistando la medaglia di bronzo con un salto di 17,37 metri. La coppia azzurra ha dominato la gara, dimostrando la forza dell’atletica italiana in questa specialità.
La marcia: un trionfo azzurro
La marcia è stata un’altra disciplina in cui l’Italia ha brillato. Massimo Stano ha vinto la medaglia d’oro nella maratona di marcia maschile, mentre Sofia Fiorini ha conquistato l’oro nella maratona di marcia femminile, stabilendo anche il record del mondo con un tempo di 3h15’11”. La prestazione di Fiorini è stata particolarmente impressionante, migliorando di otto minuti il suo personale e staccando la seconda classificata di quasi cinque minuti.
Non sono mancate le medaglie anche nella mezza maratona di marcia. Francesco Fortunato ha conquistato l’argento, mentre Andrea Cosi ha vinto il bronzo. Antonella Palmisano ha chiuso al quinto posto, dimostrando ancora una volta la profondità del talento italiano nella marcia.
Altri risultati di spicco
Oltre ai successi nel salto triplo e nella marcia, l’Italia ha raccolto medaglie in altre discipline. Nel giavellotto, Julian Weber ha vinto l’oro con un lancio record di 90,40 metri, mentre nel salto in alto femminile, Yaroslava Mahuchikh ha conquistato l’oro.
La giornata è stata anche segnata da alcune delusioni, come la squalifica della staffetta 4×100 maschile a causa di un infortunio di Samuele Ceccarelli e la perdita del testimone. Nonostante ciò, l’Italia ha chiuso la giornata con un totale di 17 medaglie nel medagliere, mantenendo la prima posizione.
Gli Europei di atletica 2026 stanno dimostrando che l’Italia è una potenza in questo sport, con atleti che continuano a superare i propri limiti e a scrivere pagine di storia. La giornata di oggi sarà ricordata come una delle più memorabili per l’atletica azzurra.



