Gianmarco TamberiNadia Battocletti e Fausto Desalu hanno consegnato all’Italia una serata di successi a Birmingham negli Europei di atletica 2026, portando la squadra nazionale in testa al medagliere. Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2026.
La performance azzurra ha avuto valore competitivo e simbolico: con un totale provvisorio di 5 ori 2 argenti e 3 bronzi l’Italia ha sorpassato la Gran Bretagna e si è confermata protagonista nella rassegna continentale di Birmingham. Le vittorie hanno riguardato specialità differenti, dal salto in alto al mezzofondo fino ai 200 metri.
Salto in alto maschile: Tamberi e Sioli
Nel salto in alto Gianmarco Tamberi ha vinto l’oro superando la misura di 2,32 metri, centrando il quarto titolo europeo della sua carriera. Matteo Sioli, tesserato con le Fiamme Azzurre ha conquistato il bronzo nonostante un problema fisico che lo ha costretto a ritirarsi durante la finale.
La gara si è decisa quando il favorito ucraino Oleh Doroščuk ha fallito tre tentativi a 2,32 e Tamberi ha perso un avvio incerto per poi assicurarsi la vittoria al secondo salto. Il risultato ha rilanciato Tamberi dopo una stagione difficile e ha confermato la capacità dell’Italia nel settore tecnico del salto in alto.
10.000 metri femminili: Battocletti dominante
Nadia Battocletti, tesserata con le Fiamme Azzurre ha vinto i 10.000 metri chiudendo in 31’41”17 tempo indicato come record stagionale. La trentina di Cavareno ha piazzato lo scatto decisivo a 250 metri dal traguardo e ha replicato una doppietta già centrata a Roma 2026, diventando la prima donna a ottenere due doppiette consecutive agli Europei.
Elisa Palmero e Federica Del Buono hanno chiuso rispettivamente quinta e sesta, dando prova della profondità del mezzofondo italiano e contribuendo al posizionamento tecnico della squadra nei piazzamenti di vertice.
200 metri maschili: Desalu bronzo e staffe in evidenza
Fausto Desalu, portabandiera delle Fiamme Gialle ha ottenuto il bronzo nei 200 metri con il tempo di 20”251 condividendo il podio con il britannico Zharnel Hughes e lo svizzero Timothe Mumenthaler. Desalu ha dedicato la medaglia alla sua carriera, definendola importante per il suo percorso agonistico.
La rassegna ha visto inoltre buone indicazioni dalle prove di squadra: la 4×100 maschile ha superato le batterie con 38″50 e la 4×100 femminile ha segnato 42″22, prestazioni che mostrano coesione nel gruppo sprint italiano.
Il medagliere aggiornato e le singole prestazioni confermano il ruolo centrale dell’Italia a Birmingham 2026; la competizione prosegue con altre finali in programma nei prossimi giorni.



