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18 Luglio 2026

D’Ursi e Sabbatani: il Sorrento resiste alle offerte per i suoi gioielli

D'Ursi e Sabbatini sono al centro di un'asta tra i club di Serie A e B, mentre il Sorrento celebra il salto di quattro giovani talenti verso i vivai delle grandi squadre.

D'Ursi e Sabbatani: il Sorrento resiste alle offerte per i suoi gioielli

Il mercato estivo è in pieno fermento e il Sorrento si trova al centro dell’attenzione per due dei suoi giocatori più promettenti: D’Ursi e Sabbatani. I due attaccanti, protagonisti indiscussi della passata stagione, stanno attirando l’interesse di numerosi club, soprattutto nei gironi A e B della Lega Pro.

Il club rossonero ha però una posizione chiara: i due giocatori partiranno solo se arriveranno offerte considerate soddisfacenti. Per Sabbatani, ex centravanti del Cerignola, riscattato dal Sorrento all’inizio dell’estate, le offerte si stanno moltiplicando. D’Ursi, invece, è corteggiato dalle big del girone meridionale, che dovranno presentare un’offerta con almeno due zeri per solleticare il Sorrento.

I giovani talenti del Sorrento verso nuove avventure

Mentre il mercato per D’Ursi e Sabbatani continua a scaldarsi, il Sorrento può festeggiare il successo del proprio vivaio. Quattro giovani talenti cresciuti nel club costiero hanno infatti compiuto il grande salto verso club di Serie A e Serie B.

Tra questi, spicca il nome del portiere Stile classe 2012, che ha impressionato nella passata stagione con l’Under 15 del Sorrento nonostante fosse sotto età. Le sue qualità hanno convinto il Bologna che lo inserirà nella propria Under 15 per proseguirne il percorso di formazione.

Doppia soddisfazione anche sull’asse Genova-Sorrento. La Sampdoria ha infatti puntato su due profili rossoneri: Illiano classe 2009, reduce da un’ottima stagione con l’Under 17, e Sorrentino classe 2010, protagonista con l’Under 16. Due percorsi differenti ma accomunati dalla capacità di mettersi in evidenza e conquistare la fiducia del club blucerchiato.

Completa il poker Nicola Russo attaccante classe 2009, che dopo l’esperienza con l’Under 17 del Sorrento approda al Torino dove nella prossima stagione vestirà la maglia della Primavera granata. Un’opportunità prestigiosa per continuare il proprio percorso di crescita in uno dei vivai più importanti del calcio italiano.

Il ritorno di Nicolò Migliore: una nuova sfida tra i pali

Mentre il Sorrento festeggia i successi dei suoi giovani, un altro portiere sta per intraprendere una nuova avventura. Nicolò Migliore dopo un anno di stop, è pronto a tornare tra i pali con il Castello Cantù squadra appena retrocessa in Prima Categoria.

Il percorso di Migliore è stato costellato di alti e bassi. Dopo aver iniziato la sua carriera al Muggiò e aver giocato come prima punta, è passato al ruolo di portiere quasi per necessità. L’esperimento è stato un successo e Migliore ha continuato a crescere nei settori giovanili della Folgore Caratese del Lecco e del Piacenza.

Nel 2026-2026 ha giocato con la Tritium in Serie D, collezionando 29 presenze e superando i 2.500 minuti in campo. L’anno successivo ha giocato con la Trevigliese in Eccellenza, consolidando la sua esperienza. Dopo un periodo di difficoltà, Migliore ha scelto di ripartire dal Castello Cantù, una squadra con l’obiettivo di tornare subito in Promozione.

Per Nicolò Migliore inizia così un nuovo capitolo. Il primo obiettivo è tornare a giocare con regolarità, mentre quello della squadra è chiaro: lasciarsi alle spalle la retrocessione e riconquistare la Promozione.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.