Salta al contenuto
27 Giugno 2026

De Bruyne guida il Belgio al 5-1, gol da fuori e qualificazione ai sedicesimi

Kevin De Bruyne, centrocampista del Napoli, segna un gol straordinario da fuori area nel 5-1 del Belgio alla Nuova Zelanda che vale la qualificazione ai sedicesimi ai Mondiali 2026. La squadra chiude il girone in testa, con una doppietta di Leandro Trossard e il contributo di Romelu Lukaku e Alexis Saelemaekers.

De Bruyne guida il Belgio al 5-1, gol da fuori e qualificazione ai sedicesimi

Il Belgio ha centrato la qualificazione ai sedicesimi dei Mondiali 2026 con una vittoria netta per 5-1 contro la Nuova Zelanda. Sul palco della partita è tornato a brillare Kevin De Bruyne il centrocampista del Napoli autore di un gol di rara fattura da circa 20 metri che ha chiuso la sua prestazione con un sigillo memorabile. Quel gol ha contribuito a consegnare ai Diavoli Rossi il primo posto nel Girone G.

La partita, giocata nella fase a gironi, ha visto anche la doppietta di Leandro Trossard e la rete di Romelu Lukaku oltre alla segnatura finale di Alexis Saelemaekers. Il pareggio tra Egitto e Iran per 1-1 ha completato il quadro che ha permesso al Belgio di chiudere al vertice del raggruppamento.

La rete di De Bruyne: eleganza tecnica e tempismo

La terza rete dei belgi è arrivata con un’azione che ha messo in mostra le qualità tecniche del centrocampista. Con un controllo orientato di destro per portare il pallone sul limite dell’area, De Bruyne ha eliminato il diretto avversario con movimenti di rara pulizia. Poi la conclusione col mancino, bassa e precisa, è stata infilata nell’angolo alla sinistra del portiere avversario da una distanza stimata di 20 metri. L’azione è stata descritta da osservatori come la dimostrazione che, pur avendo 34 anni, il suo tocco e la sua lettura del gioco rimangono intatti.

Un ritorno atteso

Tra gli osservatori tecnici si è sottolineato che era lecito aspettarsi una giocata di alto livello da parte di De Bruyne nel corso del torneo: “Aspettavamo da un po’ che Kevin De Bruyne si presentasse a questi Mondiali“, recita una delle frasi circolate dopo la partita. L’esecuzione del centrocampista è stata paragonata a episodi del suo repertorio europeo, ricordando i trascorsi venti di successi che ne hanno fatto una stellina assoluta del calcio internazionale.

Il contesto della partita e la formazione belga

La vittoria ha dato al Belgio la prima posizione del Girone G, grazie anche al pareggio a reti bianche tra Egitto e Iran che ha favorito la squadra di Garcia sul piano della differenza reti. La serata di qualificazione è stata costruita su un avvio di grande intensità: Trossard ha aperto le marcature su un’incursione da calcio d’angolo e ha poi firmato la seconda rete con temperamento e concretezza, formando la doppietta personale che ha dato consistenza al match.

Nel corso dell’incontro sono state operate diverse sostituzioni: tra i cambi principali si segnala l’ingresso di Amadou Onana che ha preso il posto di De Bruyne, oltre agli innesti che hanno portato in campo Romelu Lukaku e Alexis Saelemaekers quest’ultimo autore del definitivo 5-1 con una conclusione sul primo palo che ha sorpreso il portiere neozelandese.

Incidenza sul girone e avversario futuro

Con il successo per 5-1 il Belgio ha raggiunto la qualificazione ai sedicesimi e chiuso il girone davanti all’Egitto. La squadra adesso attende di conoscere la terza migliore classificata che affronterà nella fase a eliminazione diretta; per la cronaca del girone si segnala che il confronto tra Egitto e Iran si era concluso 1-1, lasciando aperti i profili delle migliori terze.

La prestazione collettiva ha mostrato una maggiore incisività offensiva rispetto alle prime due partite del girone, nelle quali la squadra aveva faticato a trovare la porta. La risposta sul campo, con cinque reti segnate in una sola partita, ha ribadito la capacità di sfruttare i cambi di ritmo e le giocate negli spazi stretti.

Al termine della gara, si sono levati elogi per la prova del centrocampista del Napoli: “Bentornato alla festa, KDB“, è stato uno dei commenti ricorrenti per sottolineare il suo ritorno al gol e alla leadership tecnica in una serata fondamentale per il cammino mondiale del Belgio.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.