L’Uruguay ha detto addio ai Mondiali 2026 con una sconfitta per 1-0 contro la Spagna a Guadalajara. Una partita che ha segnato la fine di un ciclo per la nazionale sudamericana, guidata da Marcelo Bielsa. Il tecnico argentino, noto per il suo carattere intenso, ha mostrato tutta la sua frustrazione al termine dell’incontro, gridando “get on with it” prima di un’intervista lampo di soli 30 secondi.
Bielsa, 70 anni, ha ammesso senza mezzi termini la sua responsabilità per l’eliminazione. “Sono responsabile di questa delusione” ha dichiarato, aggiungendo che il suo passaggio in Uruguay non lascerà alcuna traccia. “Non lascio nulla al calcio uruguaiano” ha affermato, sottolineando che tre anni di lavoro non hanno portato i risultati sperati.
Un girone difficile e una delusione cocente
Il gruppo H si è rivelato più complicato del previsto per l’Uruguay. Dopo un pareggio contro l’Arabia Saudita e un altro contro Cape Verde, la nazionale aveva bisogno di una vittoria contro la Spagna per sperare nella qualificazione. Tuttavia, il gol di Alex Baena al 42° minuto ha deciso la partita, condannando l’Uruguay all’eliminazione.
La delusione è stata amplificata dall’espulsione di Agustín Canobbio nei minuti finali, che ha affrontato verbalmente l’arbitro Ismail Elfath in una scena poco edificante. Questo episodio ha chiuso in modo amaro la campagna mondiale dell’Uruguay, che per la prima volta nella sua storia è stato eliminato nella fase a gironi per due edizioni consecutive.
La Spagna vola agli ottavi
La Spagna, invece, ha mantenuto la porta inviolata in tutte e tre le partite della fase a gironi, qualificandosi come prima del Gruppo H. La nazionale iberica ha mostrato un gioco di possesso palla impressionante, controllando il 70% del gioco nei primi 15 minuti contro l’Uruguay. Lamine Yamal, la giovane stella diciottenne, è stato uno dei protagonisti della partita, nonostante la marcatura stretta degli uruguaiani.
Il gol decisivo è arrivato al 42° minuto, con un cross di Marcos Llorente che ha permesso ad Alex Baena di segnare il gol del vantaggio. Il portiere uruguaiano Fernando Muslera, 42 anni, ha commesso un errore decisivo, non riuscendo a parare il tiro rasoterra di Baena. “Muslera ha commesso un grave errore” ha commentato l’ex centrocampista scozzese Charlie Adam su BBC Radio 5 Live.
La Spagna affronterà la seconda classificata del Gruppo J agli ottavi di finale a Los Angeles. Nel frattempo, Cape Verde ha continuato la sua favola mondiale, qualificandosi come seconda del gruppo con tre pareggi consecutivi.
Le conseguenze per l’Uruguay
L’eliminazione dell’Uruguay ha sollevato molte domande sul futuro della nazionale. Marcelo Bielsa, noto per il suo stile di gioco aggressivo e la sua personalità intensa, potrebbe non continuare alla guida della squadra. La sconfitta contro la Spagna ha messo in luce le debolezze della squadra, che non è riuscita a capitalizzare le poche occasioni create.
Darwin Nunez, l’attaccante uruguaiano, ha avuto una sola occasione degna di nota, ma il suo tiro è finito tra le braccia del portiere Unai Simon. Per Nunez, si tratta dell’undicesima partita consecutiva da titolare senza andare a segno. La pressione della Spagna ha reso difficile per l’Uruguay creare occasioni, e la difesa uruguaiana ha faticato a contenere gli attacchi spagnoli.
L’infortunio di Manuel Ugarte nel finale del primo tempo ha ulteriormente complicato le cose per l’Uruguay. Bielsa ha sostituito Muslera con Sergio Rochet dopo l’errore decisivo, ma non è stato sufficiente per ribaltare il risultato. Alla sua 19ª partita ai Mondiali con la maglia dell’Uruguay, Muslera potrebbe aver giocato la sua ultima partita con la nazionale.
L’Uruguay ha chiuso la partita con un cartellino rosso per Agustín Canobbio, che ha affrontato verbalmente l’arbitro Elfath in una scena poco edificante. Questo episodio ha chiuso in modo amaro la campagna mondiale dell’Uruguay, che per la prima volta nella sua storia è stato eliminato nella fase a gironi per due edizioni consecutive.



