Dominata da una fredda mattina di settembre, la nuova AIL Arena di Lugano è diventata il palcoscenico di una delle iniziative più significative per il calcio giovanile della Svizzera italiana. La Fondazione Footuro da quasi quindici anni al fianco delle realtà sportive locali, ha chiuso la cerimonia di consegna di circa 8.000 palloni destinati a società e scuole calcio del territorio, includendo anche progetti di calcio inclusivo.
Il gesto, che segna l’avvio della stagione 2026-2027, è stato accompagnato dalla presenza di personalità istituzionali come il vicepresidente del Consiglio di Stato Raffaele De Rosa e il consigliere nazionale Simone Gianini, oltre a rappresentanti delle associazioni partner. L’evento ha offerto non solo un supporto materiale, ma anche un momento di aggregazione e condivisione dei valori alla base dello sport.
Consegna ufficiale dei palloni all’AIL Arena di Lugano
L’incontro ha avuto inizio con la presentazione dei volumi di materiale sportivo. La Fondazione Footuro ha messo a disposizione 8.000 palloni suddivisi in due taglie: 4 e 5. I palloni di taglia 4, destinati principalmente alle categorie più giovani, sono stati forniti in due diversi pesi per adeguarsi alle differenti esigenze di allenamento. La taglia 5, più grande, è rivolta a squadre adolescenziali e a programmi di sviluppo avanzato.
Tipologie e quantità dei palloni
Il conteggio dettagliato indica circa 5.200 palloni di taglia 4 (divisi equamente tra i pesi leggero e medio) e 2.800 di taglia 5. Questa varietà consente a club, scuole e gruppi di calcio inclusivo di accedere a materiale conforme agli standard internazionali, riducendo al contempo i costi di acquisto per le realtà più piccole.
Impatto sulla comunità giovanile e sul calcio inclusivo
Secondo le parole di Francesco Manzoni, presidente della Fondazione Footuro l’iniziativa rappresenta “un gesto semplice ma concreto” capace di avvicinare la fondazione alle realtà locali e di sostenere la crescita del calcio giovanile maschile, femminile e inclusivo. Manzoni ha evidenziato l’importanza di coltivare la passione e l’entusiasmo dei giovani, affermando che il futuro del calcio nasce proprio dal campo di ogni bambino.
Dichiarazioni dei promotori e dei partner
Il vicepresidente del Consiglio di Stato, Raffaele De Rosa, ha sottolineato il ruolo fondamentale delle istituzioni nell’assicurare che risorse come queste arrivino effettivamente a chi ne ha più bisogno. Anche il consigliere nazionale Simone Gianini ha espresso gratitudine verso tutti i soggetti coinvolti, ricordando che “l’investimento nei giovani è l’investimento nella nostra società”.
Il progetto ha ricevuto il supporto di numerosi soggetti: IBSA, AIL, Corriere del Ticino, Mobiliare e la Federazione Ticinese Calcio (FTC) hanno fornito assistenza logistico-organizzativa, mentre Grossi Sport SA ha prodotto i palloni. Il FC Lugano ha messo a disposizione la splendida cornice della nuova arena e la Città di Lugano ha curato l’accoglienza e la promozione dell’evento.
Oltre al semplice apporto materiale, l’iniziativa vuole stimolare la creazione di un ecosistema sportivo più inclusivo dove ragazze, ragazzi e giovani con necessità particolari possano allenarsi con le stesse opportunità. Il messaggio principale è chiaro: il calcio deve rimanere un luogo di impegno, rispetto e socializzazione per tutti.
Prospettive per la stagione 2026-2027
Con i nuovi palloni distribuiti, le società ticinesi e moesane possono pianificare programmi di allenamento più strutturati, tornei giovanili e iniziative di integrazione. La disponibilità di attrezzature adeguate è spesso un ostacolo per i club minori; questa donazione li libera da un vincolo economico, permettendo di investire in allenatori, strutture e attività extra-campo.
Guardando al futuro, la Fondazione Footuro ha già annunciato l’intenzione di continuare a sostenere progetti analoghi, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la rete di scuole calcio e di promuovere la parità di genere nello sport. La speranza è che questa prima grande consegna diventi il punto di partenza per una crescita sostenibile e per la diffusione dei valori sportivi tra le nuove generazioni.



