Il Como conquista tre punti fondamentali battendo il Parma per 1-0 e mantiene aperta la speranza di entrare in zona Champions. La rete che ha deciso l’incontro è arrivata nella ripresa grazie a Moreno, su assist di Jesus Rodriguez, e la contemporanea sconfitta della Juventus ha permesso ai padroni di casa di guadagnare una posizione in classifica. La partita si è svolta però a due facce: un primo tempo dominato territorialmente dal Como ma sterile sotto porta, e una ripresa ricca di episodi decisivi e di tensione.
Organizzazione tattica e scelte iniziali
Assenti per infortunio Nico Paz e Valle, l’allenatore Fabregas ha presentato un Como con qualche modifica: Baturina al centro del tridente alle spalle di Douvikas, Van Der Brempt sulla fascia destra e Caqueret a centrocampo. Il Parma, allenato da Cuesta, ha risposto con un modulo compatto e orientato alla fase difensiva. Nel corso del primo tempo il Como ha imposto il ritmo con un alto numero di calci d’angolo e ampio possesso palla, cercando di sfondare il muro emiliano con un pressing asfissiante. Nonostante la pressione, la concretezza offensiva è mancata e l’unica vera occasione concreta è stata l’incornata di Douvikas che si è stampata sul palo dopo una disattenzione difensiva.
Primi 45 minuti: dominio sterile
Il copione della prima frazione ha visto il Como controllare la partita ma senza riuscire a trovare lo spunto risolutore: molti cross e tentativi da fuori, ma poche conclusioni veramente pericolose. La strategia parmense era basata su un blocco basso, con ripartenze molto limitate; quando i biancoblù recuperavano il pallone, la costruzione cercava ampiezza e appoggi rapidi per sfondare le linee. Il risultato è stato un primo tempo caratterizzato da intensità fisica e pochi spazi, conclusosi senza gol e con il Sinigaglia in apprensione per la girandola di corner a favore del Como.
La ripresa: svolta, Var e resistenza
Nella ripresa il match ha preso un’altra piega: subito dopo l’intervallo Diao ha avuto l’opportunità di sbloccare ma il portiere Suzuki ha neutralizzato. Poco dopo è arrivata la giocata decisiva: su punizione dal limite calciata da Baturina la palla ha centrato il palo, sulla ribattuta Jesus Rodriguez ha aperto sulla sinistra e ha servito Moreno, che con potenza ha infilato l’angolo alto, portando il Como in vantaggio al 13′ della ripresa. La rete ha scosso il Parma che però, con orgoglio, ha provato a reagire sfruttando i lanci lunghi e le palle inattive.
Il Var e le emozioni finali
Il Parma ha creduto al pareggio quando Pellegrino ha insaccato di testa su calcio piazzato, ma dopo l’intervento del VAR la rete è stata cancellata per fuorigioco. Nel finale i cambi di Fabregas (tra cui Morata, Carlos e Sergi) hanno cercato di mettere pressione per chiudere la partita: lo spagnolo appena entrato ha avuto una chance clamorosa, ma Suzuki ha respinto il suo rasoterra. Sullo scadere una punizione di Valenti ha costretto Butez a un intervento complicato, ma il Como ha retto e ha portato a casa il 1-0 finale.
Conseguenze e prospettive
Il successo mantiene il Como a distanza ravvicinata dalla zona Champions: la combinazione del risultato odierno e della sconfitta della Juventus ha allungato la rincorsa, ma tutto si deciderà nell’ultima giornata. Il prossimo impegno sarà in trasferta a Cremona e, per disposizione delle autorità, i tifosi lariani non potranno assistere alla partita allo stadio: un fattore che aggiunge tensione e importanza alla trasferta. Per sperare nel salto in zona europea servirà una vittoria e che altri risultati si combinino a favore del Como, a sottolineare quanto ogni episodio dell’ultima giornata sarà cruciale.
Valutazioni generali
Dal punto di vista tecnico la prestazione del Como è stata caratterizzata da un pressing continuo, buona gestione delle palle inattive e capacità di trasformare l’occasione chiave. Il Parma, pur schiacciato per lunghi tratti, ha dimostrato disciplina difensiva e qualche pericolo in ripartenza. Da segnalare le prove dei portieri Butez e Suzuki, protagonisti di interventi determinanti. In conclusione, la vittoria al Sinigaglia è un risultato che rilancia il Como nei sogni europei e porta la lotta per il posto in Champions fino all’ultima giornata.