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13 Agosto 2026

Como in Champions: la lista Uefa e il problema degli italiani in rosa

Il Como, in vista della sua prima partecipazione alla Champions League, affronta una sfida complessa: la lista Uefa richiede almeno 4 giocatori cresciuti nel vivaio del club e 4 in quello di una squadra italiana.

Como in Champions: la lista Uefa e il problema degli italiani in rosa

Il Como, dopo un percorso straordinario che l’ha portato dalla Serie D alla Champions League in soli sette anni, si trova di fronte a una nuova sfida: la compilazione della lista Uefa per la massima competizione europea. La squadra, guidata da Cesc Fabregas, ha investito pesantemente sul mercato, ma il problema principale è la scarsa presenza di giocatori italiani in rosa.

Le regole Uefa e la lista per la Champions

La lista Uefa per la Champions League richiede che, su 25 giocatori, almeno 4 siano cresciuti nel vivaio del club e altri 4 in quello di una squadra italiana. Questa regola, che in Serie A è più flessibile, diventa un ostacolo significativo per il Como. In Serie A, infatti, i giocatori nati dal 2004 in poi non sono soggetti a limitazioni, ma in Champions la situazione è diversa.

Le difficoltà di Fabregas

Cesc Fabregas ha ammesso che la Champions sarà una sfida difficile, soprattutto per quanto riguarda la compilazione delle liste. Il Como non può ancora contare su un’accademia fortissima come i top club, e questo limita le opzioni a disposizione. Mattia Liberali è stato l’unico acquisto italiano dei sette effettuati, e verosimilmente l’unico che farà stabilmente parte delle rotazioni di Fabregas.

Oltre a Liberali, gli italiani in rosa sono i portieri Audero e Vigorito, i difensori Dossena e Goldaniga, il centrocampista Mazzitelli e l’attaccante Gabrielloni. Questi giocatori, però, non sono sempre al centro del progetto tecnico, il che rende difficile per Fabregas utilizzare con continuità anche i giovani del vivaio comasco come Rispoli e Cassano.

Le esclusioni necessarie

Per allungare la rosa, il Como potrebbe inserire nella lista Champions alcuni dei giocatori italiani menzionati, sempre che restino a Como nelle prossime settimane. Fabregas sarà quindi costretto a fare tagli importanti e ad avere pochi giocatori a disposizione. Tra i possibili esclusi ci sono il nuovo talento Cuenca, Posch, i terzini Valle e Van der Brempt, il gioellino Lahdo e gli attaccanti Kuhn e Addai. Anche Morata rischia l’esclusione in caso di un nuovo acquisto in attacco.

Il paradosso dei giovani nel calcio italiano

Il problema del Como riflette una questione più ampia nel calcio italiano: la valorizzazione dei giovani. Spesso, i giovani vengono valorizzati finché rientrano nelle fasce d’età premiate, ma una volta superata quella soglia, perdono convenienza per le società. Questo paradosso è evidente anche nei dati FIGC, che mostrano come la Serie A occupi il 49° posto su 50 campionati analizzati per percentuale di minuti disputati da calciatori Under 21 italiani.

Il confronto con gli altri Paesi europei

In Spagna, ad esempio, la composizione delle rose è regolamentata in modo diverso. Nella Primera Federación, su 25 giocatori, non più di 18 possono essere Over 23. In Germania, nella 3. Liga, ci sono regole e incentivi per valorizzare i giovani. In Francia, l’attenzione si concentra sulla struttura societaria, mentre in Inghilterra gli Under 21 possono essere utilizzati senza occupare uno dei 25 posti della lista principale.

Il calcio italiano, invece, sembra avere difficoltà a trovare un equilibrio tra regole e valorizzazione dei giovani. La questione non riguarda solo i settori giovanili, ma anche il calcio dei grandi, che spesso fatica a competere a livello europeo. Forse è il momento di ripensare il sistema, partendo da una rivoluzione culturale che coinvolga tutte le componenti del calcio italiano.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.