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30 Settembre 2026

Azzurri dominano Bursa: 4 reti in 27 minuti

L’Italia si risveglia a Bursa, mette a segno quattro reti in pochi minuti e guarda al prossimo scontro con la Francia

Azzurri dominano Bursa: 4 reti in 27 minuti

Nel freddo lunedì sera del Timsah Arena di Bursa, la Nazionale italiana ha mostrato un volto inaspettato. Dopo mesi di risultati altalenanti, gli Azzurri hanno impresso un 4-1 netto contro la Turchia una squadra considerata di livello inferiore ma capace di sorprendere. Il risultato è stato frutto di un gioco di squadra più coeso e di un’impennata di energia nei primi 27 minuti di confronto.

Il volo italiano a Bursa: cronaca dei fatti

Il primo tempo ha avuto inizio in modo pacato, ma ben presto la difesa azzurra è passata all’attacco. Il primo gol è stato realizzato da Alessandro Bastoni, che ha sfruttato un calcio d’angolo per battere il portiere turco. Pochi minuti dopo, Davide Frattesi, ancora in cerca di continuità, ha chiuso il raddoppio con una conclusione dal limite dell’area. Il terzo trascinante colpo è arrivato grazie a Michael Kayode, giovane terzino del Brentford, che ha completato la rete in contropiede, facendo partire il risultato sull’1-3.

Il ruolo decisivo di Michael Kayode

Kayode, 22 anni, ha dato una svolta tattica sovrapponendosi all’attacco. La sua discesa sulla fascia destra ha liberato Raspadori, permettendo all’attaccante di creare spazio per la zona centrale. Il suo apporto non si è limitato alla fase offensiva: ha inoltre contribuito a chiudere gli spazi sulla difesa avversaria, dimostrando di sapersi adattare rapidamente al ruolo di terzino.

I protagonisti italiani: esperienza e giovani d’assalto

Il centrocampo è stato orchestrato da Sandro Tonali, che ha offerto una copertura difensiva e ha permesso a Frattesi e a Nicolò Fagioli di muoversi con libertà. Il quarto e definitivo segno è stato firmato da Francesco Pio Esposito, che ha sfruttato un errore della difesa turca per insaccare di testa, chiudendo il match sul 1-4. La prestazione di Esposito il giovane di 21 anni, ha confermato il suo ruolo di “pilastro” dell’attacco azzurro.

Le parole di Roberto Mancini

Il commissario tecnico, Roberto Mancini ha sottolineato l’importanza della freschezza dei giocatori e ha ricordato che “si può vincere anche senza fenomeni, ma con la squadra”. Dopo la partita, Mancini ha invitato i tifosi a mantenere la calma, sia in caso di vittorie sia di eventuali battute d’arresto. Il tecnico ha inoltre avvertito che la prossima prova sarà contro la Francia a Parigi, dove la pressione sarà ancora più alta.

Prospettive future: la sfida contro la Francia

Il prossimo impegno della squadra azzurra sarà il duello di Nations League contro la Francia allo Stade de France. La nazionale turca, classificata 25ª nel ranking FIFA, era priva di giocatori chiave come Cakir, Calhanoglu e Yıldız, fattori che hanno favorito l’Italia. Tuttavia, Mancini ha ricordato che la Francia, con giocatori di grande esperienza, rappresenterà una prova decisiva. L’obiettivo è garantire la freschezza di tutti gli ingredienti a disposizione, tra cui il ritorno di Marco Barella e il possibile impiego di Moise Kean come punta principale.

Il mix di veterani come Bastoni e giovani affamati come Kayode ed Esposito ha mostrato che la squadra è pronta a competere ad alti livelli. Resta ora da vedere se questa spinta sarà sufficiente per superare la Francia e consolidare il cammino verso la qualificazione.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.