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30 Settembre 2026

Fratelli Esposito in Nazionale: la quarta coppia di fratelli titolari

I fratelli Esposito hanno conquistato un posto nella storia azzurra e dedicato la vittoria alla nonna

Fratelli Esposito in Nazionale: la quarta coppia di fratelli titolari

Il 28 settembre 2026 la Nazionale italiana ha scritto un capitolo inedito: Pio e Sebastiano Esposito sono scesi in campo contro la Turchia tutti e due nella formazione titolare. È la prima volta in più di un secolo che due fratelli aprono la partita per gli Azzurri, una impresa che riafferma la tradizione di famiglie legate allo Stadio.

Entrambi i giovani, rispettivamente 21 e 24 anni, hanno mostrato una freddezza sorprendente. Pio ha gestito il centrocampo con una visione di gioco rara per la sua età, mentre Sebastiano ha sfruttato la sua velocità sulle fasce, creando occasioni che hanno portato alla vittoria per 4-1. Dopo il match, i fratelli hanno dedicato il risultato alla nonna, una persona cara che attraversa un momento difficile, sottolineando l’importanza dei legami familiari anche nel contesto sportivo.

La quarta coppia di fratelli titolari nella storia della Nazionale

Fino al 1915, l’ultima volta che due fratelli avevano iniziato la partita insieme erano gli Aldo e Luigi Cevenini. Da allora, solo pochi casi sono stati rilevati: i fratelli Giuseppe e Carmine Milano nel 1912, i Filippo e Simone InzaghI nel 2000, e la breve apparizione dei Fratelli Baresi mai in campo simultaneamente. Con Pio e Sebastiano, l’Italia aggiunge il suo quarto caso, consolidando un raro record di fratellanza in campo che valorizza l’eredità calcistica della famiglia Esposito.

Il percorso dei fratelli prima della Nazionale

Il cammino dei due giovani è stato costellato da tappe importanti. Sebastiano, dopo un esordio nella Serie B con la Spal, è stato acquistato dal Napoli, dove ha maturato esperienza in Serie A. Pio, invece, è cresciuto nella Primavera dell’Inter prima di approdare alla Sampdoria, dove il suo manager Mario Giuffredi lo definisce “un bambinone d’oro”. Entrambi hanno beneficiato del supporto del padre Agostino, ex vice di Eziolino alla Juve Stabia, che ha seguito la loro crescita fin dalla più giovane età.

Il ruolo di Roberto Mancini nella nascita di una generazione

Il commissario tecnico Roberto Mancini ha dimostrato fiducia nei confronti dei giovani, inserendoli in un contesto di alta competitività. Nonostante le critiche sul possibile mantenimento della stessa formazione che ha battuto la Francia, Mancini ha optato per una rotazione che prevede l’alternanza di veterani e talenti emergenti. Il fatto che Pio e Sebastiano abbiano potuto giocare insieme a Parigi è indicativo di una scelta tattica basata sul potenziale a lungo termine più che sul risultato immediato.

Il fratello maggiore, Salvatore Esposito, ha commentato la serata definendola “commovente” e ha sottolineato l’importanza di avere un allenatore che riconosce subito il valore dei giovani. Il suo intervento, anche se osservava la partita da solo per “non portare sfortuna”, ha contribuito a creare un clima di supporto emotivo per i due titolari.

Con la determinazione di una famiglia che ha vissuto momenti difficili e la fiducia di un tecnico pronto a innovare, i giovani Esposito possono diventare le risorse più preziose di Mancini nella ricerca di nuovi trionfi.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.