Salta al contenuto
30 Settembre 2026

Nations League: Germania e Serbia pronte per il duello ad Amburgo

Klopp vuole riorganizzare la squadra per rimontare in Nations League, mentre la Serbia punta a tenere a bada la retrocessione contro la Germania.

Nations League: Germania e Serbia pronte per il duello ad Amburgo

Il prossimo incontro di Germania contro Serbia nella Nations League si giocherà giovedì 27 settembre 2026 all’Allianz Arena di Monaco. Dopo la sconfitta in casa per 1-0 contro la Grecia, la squadra di Jurgen Klopp si trova senza una vittoria da gennaio, con solo un pareggio contro i Paesi Bassi. Il tecnico tedesco ha già annunciato una revisione della rosa, puntando a dare opportunità a giocatori poco utilizzati negli ultimi mesi. La partita rappresenta

Contesto recente della Germania nella Nations League

Il percorso di Germania nella fase a gironi della Nations League è stato turbolento. Dopo aver pareggiato 1-1 con i Paesi Bassi il 24 settembre, il giorno successivo la squadra ha subito la sua prima sconfitta sotto Klopp contro la Grecia con il gol decisivo di Dimitrios Kourbelis. Tale risultato ha lasciato la squadra al terzo posto del Gruppo B, con un solo punto, a fronte di tre partite disputate da altre nazionali. Nella classifica, la Grecia guida con sei punti, seguita dal posto di testa dei Paesi Bassi con quattro, mentre la Serbia è rimasta senza punti dopo due sconfitte.

Effetti della sconfitta contro la Grecia

La sconfitta contro la Grecia ha segnato la prima volta in 15 partite che la Germania non riesce a trovare la rete. Questa mancanza di gol ha spinto Klopp a dichiarare: “We’ll change the squad, change the team” promettendo una revisione della formazione. Inoltre, il tecnico ha sottolineato l’importanza di imparare dall’esperienza, affermando che la squadra potrà trarre molto dalla prossima partita contro la Serbia.

Le scelte di Klopp per il match contro la Serbia

Per l’ultima finestra internazionale, Klopp ha convocato una rosa di 44 giocatori, suddivisa in due gruppi. L’unico titolare ad aver mantenuto il proprio posto in entrambe le fasce è il portiere dell’Augsburg, Finn Dahmen. Dall’altro lato, giovani come Florian Wirtz e Jonathan Burkardt, entrati in campo contro la Grecia a causa di infortuni a Kai Havertz e Jamal Musiala, potrebbero guadagnare un posto da titolari. Inoltre, il duo del Bayern, Tom Bischof e Aleksander Pavlovic, si unirà al gruppo in vista del match all’Allianz Arena, insieme a nomi come Malick Thiaw (Newcastle United), Vitaly Janelt (Brentford) e il raduno del coltivatore di talento Nick Woltemade, in prestito dal Juventus.

Formazioni probabili

Secondo le ultime indisponibilità, la formazione tedesca potrebbe schierarsi così: Urbig; Baku, Anton, Thiaw, Raum; Janelt, Pavlovic; Adeyemi, Bischof, Wirtz; Burkardt. La Serbia, privata di Aleksandar Mitrović per infortunio, dovrebbe contare su Luka Jovic e Dejan Joveljic come principali minacce offensive. L’allenatore Veljko Paunovic ha già sottolineato la necessità di organizzazione difensiva e di sfruttare al meglio le occasioni fisiche contro una squadra considerata una “macchina” come la Olanda.

La Serbia: situazione e obiettivi

La Serbia ha iniziato il suo campionato con due sconfitte consecutive: una per 2-1 contro i Paesi Bassi e un’altra per 2-1 contro la Grecia. Nonostante la brutta partenza, l’allenatore Veljko Paunovic ha evidenziato aspetti positivi, parlando di “freschezza, entusiasmo e gioia” nel modo di giocare. Dopo due scontri persi, la Serbia si trova nella posizione più bassa del girone, con il rischio concreto di retrocessione nei Play-off di ripescaggio. Una vittoria contro la Germania sarebbe fondamentale per spezzare la spirale negativa e riportare la squadra a un livello competitivo.

Giocatori chiave della Serbia

Con Mitrović fuori per infortunio, la responsabilità offensiva ricade su Luka Jovic, autore di un gol da panchina contro i Paesi Bassi, e su Dejan Joveljic, titolare contro i Paesi Bassi. In difesa, la formazione dovrebbe includere V. Milinković-Savić a centrocampo difensivo, con i laterali Terzic e Babic, mentre l’attacco sarà guidato da S. Milinković-Savić, Stankovic e Zivkovic. L’obiettivo primario è mantenere la rete inviolata, compito non semplice considerando che la Serbia non registra una clean-sheet negli ultimi 11 incontri.

La Germania deve dimostrare di saper reagire sotto pressione e di poter tradurre i cambiamenti di Klopp in risultati concreti, mentre la Serbia deve lottare per non precipitare nei Play-off di retrocessione. Il tutto avverrà davanti a una platea di tifosi all’Allianz Arena, con la speranza di vedere un calcio avvincente e decisivo per le sorti di entrambi i gruppi.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.