Il Como ha scritto una pagina memorabile nella propria storia europea, imponendo un netto 4-1 al Manchester United durante la sfida di ritorno dei gironi di Champions League. Il palcoscenico è stato lo stadio Sinigaglia, dove i tifosi biancoblù hanno assistito a una partita caratterizzata da aggressività tattica, precisione nei passaggi e una capacità realizzativa fuori dal comune.
Le scelte di Fabregas e l’avvio del primo tempo
Il tecnico Fabregas, nonostante l’assenza di diversi titolari per infortunio, ha schierato un undici con Da Cunha sulla fascia destra, affiancato da Couto e Paz. Questa disposizione ha creato un collegamento diretto tra centrocampo e attacco, aumentando la solidità del duo Perrone-Milla e fornendo più opzioni offensive. Fin dal primo minuto, il Como ha preso il controllo del ritmo, imponendo pressione alta e mantenendo il possesso, mentre il Manchester ha faticato a creare occasioni concrete.
Il primo gol: la firma di Nico Paz
Soltanto due minuti dopo l’inizio, Nico Paz ha chiuso la prima azione, sfruttando un passaggio filtrante di Da Cunha e Couto. Il tiro a giro dal lato destro ha superato il portiere avversario, aprendo la conta e ponendo le basi di una serata da ricordare. L’attacco comasco ha mostrato sin da subito una dinamica di squadra efficace, con Paz, Da Cunha e Couto come protagonisti di tutti gli episodi più pericolosi.
La ripresa: i tre gol che hanno chiuso il match
All’intervallo, il Manchester United ha effettuato due cambi, inserendo Diallo e Baleba al posto di Santos e Cunha. La risposta comasca non è tardata: al 48’ Douvikas ha realizzato il raddoppio, sfruttando un assist impeccabile di Paz, che ha già fornito la sua terza passaggio decisivo della serata. Pochi minuti dopo, Paz ha firmato il suo secondo gol, accorpare la palla al centrocampo, dribblare due difensori e insaccare con una conclusione precisa.
Il poker di Ramon
Il quarto e definitivo passo di vantaggio è arrivato al 66’, quando Ramon ha concluso di testa un cross di Kaiki, sigillando il risultato a 4-0. L’attacco del Como ha continuato a girare in modo fluido, con Da Cunha che, pur non realizzando finalizzazioni, ha creato numerose opportunità per i suoi compagni.
Il tentativo del Manchester United e la chiusura del match
Il Manchester è riuscito a ridurre le distanze solo negli ultimi minuti: al 88’, Joshua Zirkzee ha segnato il gol di consolazione, approfittando di una disattenzione difensiva e dell’assenza di bruno fernandes sostituito. Tuttavia, il risultato era ormai segnato, e il portiere Lammens ha mantenuto la propria imponente presenza con numerose parate. La partita è terminata 4-1, con i giocatori del Como che hanno festeggiato sotto la curva, mentre gli ospiti hanno lasciato il campo a capo chino.
Questa vittoria segna una tappa fondamentale per il progetto di Fabregas, confermando il Como come una squadra capace di imporsi anche contro i club più blasonati d’Europa. La prestazione di Paz, con la sua doppietta e le due assist, è stata senza dubbio il punto focale, ma il contributo di Douvikas, Ramon e l’organizzazione di Fabregas hanno dimostrato che il collettivo è la vera chiave del successo.



