Il torneo della Kings League ha dato il via a una nuova edizione della Kings Cup a Cologno Monzese, vicina a Milano. Ideato dall’ex difensore del Barcellona Gerard Piqué, il format combina il calcio a sette con elementi tipici dei videogiochi, creando uno spettacolo che va ben oltre il tradizionale sport.
Kings Cup 2026: format ibrido e innovazioni tecniche
Dodici club sono suddivisi in due gironi da sei squadre e si affrontano ogni lunedì a partire dalle 17:00. Le partite si svolgono in un campo nero, delimitato da luci LED, e prevedono meccaniche speciali come i rigori tirati direttamente dai presidenti. Una novità importante è l’introduzione di un sistema VAR gestito in tempo reale tramite quindici telecamere, accessibili a allenatori e dirigenti per minimizzare le interruzioni.
Regole da videogame e ritmo serrato
Le norme prevedono “power-up” che possono essere attivati durante il match, benché la base rimanga il classico calcio a sette. La velocità del gioco è elevata: gli attacchi si susseguono rapidamente e le sostituzioni sono immediate, rendendo ogni minuto decisivo per il risultato finale.
Presidenti, creator e volti sportivi
Al timone dei club troviamo volti noti del mondo dello spettacolo e dei social. Fedez guida i Boomers, Diletta Leotta è alla guida dei D-Power, mentre lo streamer Blur dirige gli Stallions. Rientrano nella rosa anche Melissa Satta, Er Faina e GrenBaud. Tra i nuovi volti, lo chef Alessandro Borghese, Max Giusti e Giuseppe Cruciani sono vicepresidenti dei D-Power, mentre Riccardo Dose e Dadda supportano Fedez come creatori.
Giocatori di spicco
Fra i calciatori spicca l’ex nazionale Alessandro Florenzi, soprannominato “Spizzi”, che milita nei BigBro. Le formazioni sono composte prevalentemente da giovani provenienti dalle serie minori, offrendo loro una vetrina inedita per dimostrare talento e fisicità.
Calendario, trasmissioni e osservazioni di Claudio Marchisio
La prima giornata è partita lunedì 19 ottobre con gli scontri Caesar-Circus, BigBro-Gear7, Alpak-Zeta Como e Underdogs-Zebras. Il match più atteso, Stallions-Boomers, ha visto fronteggiare Blur e Fedez. Le prossime date chiave includono Caesar-Boomers il 2 novembre e Boomers-D-Power il 16 novembre, dove i due presidenti si sfideranno direttamente. I play-in e i quarti di finale sono in calendario per il 23 novembre, mentre la Final Four si concluderà il 30 novembre.
Tutte le partite sono disponibili gratuitamente in streaming su DAZN. Per chi desidera vivere l’esperienza dal vivo, i biglietti si vendono su TicketOne a 12 € per fascia oraria (17-19, 19-21, 21-23) e includono due incontri consecutivi. L’arena si trova in Via Ingegnoli 44, Cologno Monzese.
Le parole di Claudio Marchisio
Il presidente tecnico della competizione italiana è l’ex centrocampista della Juventus Claudio Marchisio. Secondo lui il livello tecnico e atletico è elevato, ma la vera forza della Kings Cup risiede nella capacità di rendere il calcio divertente e leggero. Marchisio invita i dirigenti della Lega Pro a osservare i talenti emergenti, poiché molti giovani non hanno ancora trovato spazio nel calcio tradizionale.
L’esordio di Remo Perlino Masoello nella Kings Cup
Il giovane attaccante Remo Perlino Masoello, classe 2001, ha vissuto una settimana di profondo cambiamento. Dopo aver realizzato una doppietta con la Santostefanese in Promozione, ha volato a Milano per debutare nella Kings Cup con i Caesar, squadra guidata da Er Faina. Nella sua prima apparizione, Masoello ha segnato al terzo minuto, ma i Caesar hanno chiuso per 6-2 contro i Circus di GrenBaud.
Il percorso di Masoello dimostra come la Kings Cup possa diventare una vetrina per calciatori emergenti, offrendo loro visibilità nazionale pur provenendo da campionati dilettantistici. In vista della prossima giornata di Promozione contro il Monferrato, il giovane talentuoso avrà l’occasione di rilanciare la sua stagione sia a livello locale che nella nuova avventura milanese.



