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14 Ottobre 2026

Chivu prende la responsabilità: mancato equilibrio nella sconfitta contro Brugge

Chivu prende le redini dopo il rovescio contro il Brugge, puntando su disciplina mentale per risollevare l'Inter.

Chivu prende la responsabilità: mancato equilibrio nella sconfitta contro Brugge

L’Inter è tornata a casa dal Club Brugge nella fase a gironi della Champions League con una pesante disfatta per 1-3. Il risultato ha scosso non solo i tifosi, ma anche la panchina, dove Simone Chivu ha dovuto affrontare il microfono di Inter TV per dare spiegazioni sulla prestazione dei nerazzurri.

Al termine del match, il tecnico ha sottolineato una serie di errori concettuali che, a suo dire, hanno decretato il destino della squadra. Tra le parole più dure, ha ammesso di aver perso il controllo della partita a causa di una frenesia non gestita e di una mancanza di equilibrio tattico.

Le dichiarazioni di Chivu sulla sconfitta contro il Brugge

Chivu ha iniziato il riepilogo responsandosi per il risultato: “Mi prendo tutte le responsabilità la frustrazione ha stravolto il nostro piano di gara”. Ha proseguito evidenziando che, dopo essere passati in vantaggio per 2-1, “tutto è andato fuori giri“. L’allenatore ha identificato la perdita di equilibrio e di distanza come i fattori chiave che hanno permesso al Brugge di ribaltare l’incontro in pochi minuti.

Responsabilità e frustrazione

Il tecnico ha riconosciuto una frustrazione contaminante che ha generato una serie di azioni affrettate, definendo il periodo finale della partita una “fase di frenesia“. Secondo le sue parole, “non riesco a trovare l’equilibrio giusto in determinate partite”, un’ammissione che apre la porta a una possibile revisione tattica per i prossimi impegni.

I dati della campagna europea e il contesto storico

Questa sconfitta segna la quarta sconfitta consecutiva dell’Inter in Champions League**, un record negativo nella storia del club. Inoltre, è l’ennesima sconfitta casalinga questo semestre, rendendo il San Siro un posto che ha smesso di rappresentare un vantaggio significativo.

Dal punto di vista difensivo, la squadra ha subito 14 reti in otto partite complessive (tutte competizioni), un dato che evidenzia una vulnerabilità strutturale. Chivu non ha nascosto la sua preoccupazione: “Ci sono cose da rivalutare soprattutto in Champions. Quando il margine si riduce, è difficile rimontare”.

Le prospettive per le prossime partite

Guardando al futuro, Chivu ha ribadito che la squadra deve lavorare sulla lucidità mentale e sulla disciplina. Ha dichiarato: “Senza rabbia e senza determinazione le rimonte non si fanno. Vogliamo agire, non reagire”. L’allenatore ha anche sottolineato che restano sei partite da disputare nella fase a gironi, il che rende cruciale una rapida correzione di rotta.

Infine, Chivu ha lanciato un appello ai giocatori: concentrazione, ordine e rispetto delle distanze tattiche sono gli elementi su cui dovranno concentrarsi per tornare competitivi, sia in Serie A che nella competizione europea. Solo così l’Inter potrà sperare di trasformare le attuali difficoltà in opportunità di crescita.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.