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5 Settembre 2026

Calendario Serie A: differenze abissali nei tempi di recupero tra le squadre

Il calendario della Serie A sta creando disagi tra le squadre, con differenze significative nei tempi di recupero tra una partita e l'altra.

Calendario Serie A: differenze abissali nei tempi di recupero tra le squadre

Il calendario della Serie A è tornato al centro del dibattito, questa volta per le evidenti disparità nei tempi di recupero tra le varie squadre. La decisione di spostare la partita tra Juventus e Venezia a lunedì 23 novembre ha acceso le polemiche, soprattutto considerando che la squadra bianconera dovrà affrontare un impegno di Europa League il giovedì seguente.

Questa scelta è stata fatta per evitare sovrapposizioni con la finale delle ATP Finals di tennis a Torino, in programma domenica 22 novembre. Tuttavia, la conseguenza è un calendario serrato per la Juventus, che avrà solo 283 ore e 45 minuti di riposo tra le partite di campionato e quelle europee.

Le differenze nei tempi di recupero

Analizzando i tempi di recupero tra le partite di campionato e le prime quattro giornate delle competizioni UEFA, emergono differenze significative tra i principali club italiani. L’Inter risulta essere la squadra più avvantaggiata, con 441 ore e 15 minuti di riposo dopo le gare di champions league, mentre il Milan ha a disposizione 307 ore totali dopo i match di Europa League.

La Juventus, invece, è la più penalizzata, con appena 283 ore e 45 minuti di riposo. Questa differenza si riflette anche nella classifica generale dei tempi di sosta tra una partita e l’altra, dove l’Inter guida con 762 ore e 30 minuti, seguita dal Como con 725 ore e 45 minuti e dal Milan con 719 ore e 45 minuti.

Le conseguenze per la gestione della rosa

Per la squadra guidata da Luciano Spalletti, il minor tempo di riposo rappresenta una sfida significativa. La differenza di oltre 95 ore tra la squadra con più riposo e quella con meno impone una gestione attenta delle rotazioni per prevenire infortuni e mantenere la competitività.

La Roma e il Napoli seguono nella classifica dei tempi di sosta, con rispettivamente 702 ore e 685 ore. La Juventus chiude la graduatoria con 666 ore e 30 minuti, un dato che potrebbe influenzare le prestazioni della squadra nel corso della stagione.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.