La Juventus continua a muoversi sul mercato con determinazione. Dopo l’arrivo di Kolo Muani, i bianconeri sono vicini a chiudere un altro colpo di mercato: Kerim Alajbegovic, giovane talento del Bayer Leverkusen. L’accordo di massima è stato raggiunto per un’operazione da 30 milioni di euro più 5 di bonus e una percentuale sulla futura rivendita.
Il giocatore, classe 2007, ha già dato il suo ok ai bianconeri, preferendo l’Italia al Chelsea, nonostante l’interesse del tecnico Xabi Alonso, che lo aveva allenato al Leverkusen. Ora non resta che limare gli ultimi dettagli per formalizzare il trasferimento.
I dettagli dell’accordo
L’accordo tra la Juventus e il Bayer Leverkusen è stato raggiunto grazie all’intermediazione di Miralem Pjanic, che ha giocato un ruolo chiave nella trattativa. Il Ceo della Juventus, Frederic Massara, aveva già parlato con Alajbegovic e suo padre, mostrando grande interesse per il giovane bosniaco.
Il Chelsea era molto vicino all’acquisto, ma Alajbegovic ha preferito l’avventura italiana. La Juventus ha superato la concorrenza grazie alla determinazione del suo staff e alla volontà del giocatore di trasferirsi in Italia.
Il percorso di Kerim Alajbegovic
Kerim Alajbegovic è nato il 21 settembre 2007 a Colonia, in Germania, in una famiglia di calciatori. Suo padre, Semin, è stato un calciatore professionista e il primo allenatore di Kerim. Anche suo nonno e suo cugino hanno giocato a calcio, rendendo il calcio una parte fondamentale della sua vita.
Alajbegovic ha iniziato a giocare a calcio all’età di 4 anni in una piccola squadra locale. Dopo due anni, è passato al Colonia, dove ha giocato per 8 anni prima di trasferirsi al Bayer Leverkusen nel 2026. Con il Leverkusen, ha giocato nelle giovanili, segnando 20 gol e fornendo 6 assist con l’Under 17 e 15 reti con 13 assist con l’Under 19.
L’esperienza al Salisburgo
Nell’estate del 2026, Alajbegovic si è trasferito al Salisburgo, un club noto per la crescita dei giovani talenti. Con il Salisburgo, ha segnato 13 gol e fornito 4 assist in 44 presenze, convincendo il Bayer Leverkusen a esercitare il diritto di recompra.
Il direttore sportivo del Leverkusen, Simon Rolfes, ha dichiarato che Alajbegovic ha superato le grandi aspettative riposte in lui, dimostrando un grande potenziale. Il giovane bosniaco ha descritto il Salisburgo come un club perfetto per giovani ambiziosi, dove ha potuto crescere e migliorare.
La carriera in nazionale
Alajbegovic ha scelto di rappresentare la Bosnia, nonostante sia nato in Germania. Ha debuttato con la nazionale bosniaca contro San Marino, segnando il suo primo gol e diventando il più giovane marcatore della storia della nazionale. Ha giocato un ruolo chiave nei playoff per le qualificazioni ai Mondiali 2026, segnando il rigore decisivo contro l’Italia.
Al Mondiale 2026, Alajbegovic ha segnato un gol contro il Qatar, diventando l’ottavo marcatore più giovane di sempre nella storia dei Mondiali. Ha ringraziato i tifosi bosniaci per il loro sostegno e ha promesso di continuare a lavorare per rappresentare al meglio la sua nazionale.
La vita personale e le abitudini
Alajbegovic ama giocare alla PlayStation, in particolare Fortnite e Fifa, sperando che il valore della sua carta aumenti. Prima di ogni partita, ascolta musica ad alto volume per caricarsi. A colazione, non può fare a meno delle omelette al formaggio e segue una routine mattutina semplice, preferendo l’acqua fredda sul viso alle creme.
Il giovane talento è consapevole della sua giovane età e preferisce mantenere la calma, lavorando duramente per diventare una grande star. È pronto a dimostrare il suo valore alla Juventus e a continuare il suo percorso di crescita nel calcio italiano.



