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30 Luglio 2026

Gianni Infantino propone la privatizzazione parziale dei Mondiali: ecco come cambierebbe il calcio

La Fifa sta valutando la vendita di quote dei Mondiali a investitori privati, tra cui Josh Kushner, fratello di Jared Kushner. Scopri come questo piano potrebbe rivoluzionare il calcio mondiale.

Gianni Infantino propone la privatizzazione parziale dei Mondiali: ecco come cambierebbe il calcio

Il mondo del calcio è in subbuglio per il piano di Gianni Infantino, presidente della Fifa, che intende vendere quote dei Mondiali e di altre competizioni a investitori privati. Questo progetto, che potrebbe fruttare miliardi di dollari, ha suscitato reazioni contrastanti tra le confederazioni calcistiche.

La Fifa ha annunciato la creazione di una nuova società, la Fifa Forward Enterprise (FFE) che gestirà i diritti commerciali delle principali competizioni, tra cui i Mondiali maschili e femminili e la Club World Cup. La maggioranza delle quote rimarrebbe in mano alla Fifa, mentre il 20-30% sarebbe venduto a investitori privati, con un valore stimato di 20 miliardi di dollari.

Le reazioni delle confederazioni calcistiche

La Uefa l’organo di governo del calcio europeo, ha espresso forte opposizione al piano, definendolo un “oltrepassare un limite che le istituzioni che governano il calcio non dovrebbero mai superare”. La Uefa teme che la privatizzazione possa compromettere l’integrità del calcio e manchi di trasparenza sui benefici finanziari.

Anche la AFC (Asian Football Confederation) e la Concacaf (Confederation of North, Central America and Caribbean Association Football) hanno criticato la mancanza di un processo adeguato. In contrasto, la CAF (Confederation of African Football) ha adottato un approccio più cauto, annunciando che valuterà attentamente le proposte durante una riunione del comitato esecutivo.

Le motivazioni dietro il piano

Infantino ha contattato tutte le 211 federazioni affiliate alla Fifa, offrendo un incentivo di 40 milioni di dollari a chi sosterrà il piano. Di questi, 20 milioni sarebbero disponibili immediatamente. Il presidente della Fifa, che è destinato a essere rieletto senza opposizione fino al 2031, potrebbe diventare il commissario della FFE dopo la fine del suo mandato, con un compenso paragonabile a quello del commissario della NFL, Roger Goodell.

Il principale investitore proposto è Josh Kushner fratello di Jared Kushner, genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Questo legame ha alimentato speculazioni su un possibile coinvolgimento politico nel piano.

Le implicazioni per il futuro del calcio

La privatizzazione parziale dei Mondiali potrebbe avere implicazioni profonde per il calcio mondiale. Tra le possibilità ci sono la modifica della frequenza del torneo, che potrebbe essere organizzato ogni due o tre anni invece che ogni quattro, e un maggiore coinvolgimento degli investitori privati nelle decisioni strategiche.

Alcune federazioni, soprattutto quelle meno ricche, potrebbero decidere di vendere le loro quote per ottenere liquidità immediata. Questo potrebbe portare a una situazione in cui la gestione dei Mondiali è influenzata da interessi privati, cambiando radicalmente il panorama del calcio.

La situazione è ancora in evoluzione, con le confederazioni calcistiche che stanno valutando le implicazioni del piano. La prossima Coppa del Mondo femminile, in programma in Brasile, potrebbe essere la prima a risentire di questi cambiamenti, se il piano dovesse essere approvato.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.