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19 Agosto 2026

Calciomercato 2026: i club che guadagnano di più dalle cessioni dei giocatori cresciuti nelle giovanili

I top club europei stanno scoprendo il valore economico dei loro settori giovanili, con Real Madrid e Manchester City in testa alla classifica delle cessioni più redditizie

Calciomercato 2026: i club che guadagnano di più dalle cessioni dei giocatori cresciuti nelle giovanili

Il calciomercato estivo del 2026 sta registrando cifre record, ma non solo per gli acquisti dei grandi campioni. Sempre più club stanno scoprendo il valore economico dei loro settori giovanili, trasformando i giovani talenti in vere e proprie miniere d’oro. In testa a questa classifica ci sono i top club europei che stanno rivoluzionando il mercato grazie ai loro vivai.

Real Madrid: il modello di successo

Il real madrid è il club che ha saputo sfruttare al meglio il proprio settore giovanile, la famosa Fabrica. Negli ultimi dieci anni, i Blancos hanno incassato oltre 575 milioni di euro dalle cessioni dei giocatori cresciuti nelle loro giovanili. Un esempio emblematico è quello di Nico Paz ceduto al Como per 6 milioni di euro e poi riacquistato per 66 milioni grazie a una clausola di recompra. Un altro caso è quello di Álvaro Morata ceduto alla Juventus per 20 milioni e poi rivenduto al Chelsea per 64 milioni.

Le strategie di mercato

Il Real Madrid ha adottato due strategie principali: il diritto di ricompra e la percentuale sulla futura rivendita. Nel 2026, solo per le cessioni di Victor MuñozMario GilaÁlvaro Rodríguez e Alex Jimenez i Blancos hanno incassato altri 60 milioni di euro. Inoltre, hanno ceduto Valdepeñas e Gonzalo García rispettivamente a Fiorentina e Fulham per un totale di 50 milioni, mantenendo diritti sulle future cessioni che vanno dal 30 al 50%.

Manchester City e Chelsea: le Academy britanniche

Anche in Inghilterra i club stanno scoprendo il valore dei loro settori giovanili. Il Manchester city che in un ventennio ha costruito i propri successi a suon di milioni spesi sul mercato, non ha rinunciato al proprio vivaio. In dieci anni, con le operazioni più remunerative (Palmer, Trafford, Bobb, McAtee, Iheanacho, Sancho e altri) ha incassato circa 320 milioni di euro. I Citizens, inoltre, contano in rosa giocatori come FodenO’Reilly e Lewis che insieme, secondo Transfermarkt, valgono 170 milioni.

Il Chelsea la società che ha speso di più negli ultimi dieci anni (quasi 3 miliardi) e che dall’avvio dell’era Todd Boehly ha inaugurato una vera e propria strategia di player trading, ha guadagnato dall’Academy ben 455 milioni. Anche il manchester united che sulle giovanili ha basato i successi dell’era Ferguson, ha ricavato 200 milioni dalle cessioni dei giovani del proprio vivaio, il Liverpool 150 l’Arsenal 200 ma in rosa può contare su giocatori come SakaLewis-Kelly e altri.

Atalanta: la regina italiana

In Italia la regina dei settori giovanili è l’Atalanta. Il club bergamasco ha saputo valorizzare i propri giovani talenti, trasformandoli in vere e proprie star del calcio mondiale. Grazie a una strategia mirata, l’Atalanta ha incassato cifre record dalle cessioni dei suoi giocatori, posizionandosi tra i top club europei per quanto riguarda il valore economico del proprio settore giovanile.

Il calcio sta cambiando, e i settori giovanili stanno diventando sempre più importanti non solo dal punto di vista sportivo, ma anche economico. I top club europei stanno scoprendo il valore nascosto dei loro vivai, trasformando i giovani talenti in vere e proprie miniere d’oro. Una rivoluzione che sta ridefinendo il mercato del calcio moderno.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.