Salta al contenuto
31 Luglio 2026

Calcio mondiale in trasformazione: la Fifa punta alla privatizzazione con investitori americani

La Fifa sta pianificando la creazione di una società per gestire i diritti commerciali dei Mondiali, con l'ingresso di capitali privati legati alla famiglia Trump.

Calcio mondiale in trasformazione: la Fifa punta alla privatizzazione con investitori americani

Il mondo del calcio è in fermento per il piano della FIFA di creare una società separata per gestire i diritti commerciali dei Mondiali e altre competizioni. Questo progetto, che prevede la vendita di quote a investitori privati legati alla famiglia Trump, ha scatenato una serie di reazioni negative, in particolare in Europa.

La nascita della Fifa Forward Enterprise

La nuova entità, denominata Fifa Forward Enterprise (Ffe) sarebbe valutata circa 20 miliardi di dollari e potrebbe cedere una quota di minoranza, intorno al 20% a investitori esterni. Tra questi, spicca il fondo Thrive Eternal di Joshua Kushner fratello di Jared Kushner genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Le motivazioni dietro il progetto

L’obiettivo dichiarato è quello di massimizzare la redditività dei tornei iridati, con proiezioni di ricavi che potrebbero superare i 14 miliardi di dollari per il quadriennio successivo. I fondi raccolti sarebbero destinati a finanziare le 211 federazioni nazionali affiliate alla Fifa, che attualmente ricevono circa 2 milioni di dollari all’anno ciascuna.

Le reazioni negative dall’Europa

La proposta ha suscitato immediate critiche da parte dell’UEFA e della Commissione Europea. Il commissario Ue allo Sport, Glen Micallef ha definito il piano un attacco allo sport sottolineando che il calcio non è un bene da commercializzare senza limiti. Anche il presidente dell’Uefa, Aleksander Ceferin ha espresso forte preoccupazione, affermando che l’anima del calcio non può essere svenduta.

Le preoccupazioni delle federazioni europee

Le principali federazioni europee, tra cui quelle di GermaniaFrancia e Spagna hanno espresso forte dissenso. Hans-Joachim Watzke, vicepresidente della Federcalcio tedesca, ha parlato di un vero e proprio attacco allo sport mentre Philippe Diallo, presidente della Federcalcio francese, ha richiesto maggiore trasparenza e coinvolgimento delle federazioni nel processo decisionale.

Le implicazioni future del progetto

Il piano della Fifa solleva diverse questioni, tra cui la possibilità di un conflitto di interessi tra il ruolo di regolatore della Fifa e la necessità della nuova società di massimizzare gli incassi. Gli investitori privati potrebbero spingere per un aumento del numero di squadre partecipanti ai Mondiali, da 48 a 64, o per una maggiore frequenza del torneo, comprimendo i calendari dei campionati nazionali.

Inoltre, la scelta della sede dei Mondiali potrebbe essere influenzata da criteri economici piuttosto che sportivi, con gli Stati Uniti pronti a chiedere l’assegnazione di una nuova edizione del torneo. Questo scenario ha acceso i riflettori sulla governance della Fifa e sui legami tra il presidente Gianni Infantino e l’amministrazione Trump.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.