Salta al contenuto
31 Luglio 2026

La CONCACAF respinge il piano FIFA: dettagli sulla crisi del calcio internazionale

La CONCACAF ha ufficialmente respinto la proposta della FIFA di vendere quote della Coppa del Mondo a investitori privati, allineandosi alla posizione della UEFA.

La CONCACAF respinge il piano FIFA: dettagli sulla crisi del calcio internazionale

Un terremoto sta scuotendo il mondo del calcio internazionale. La decisione della FIFA di creare la FIFA World Enterprises una nuova holding per gestire i diritti e l’organizzazione della Coppa del Mondo e del Mondiale per Club, ha scatenato una reazione a catena tra le principali confederazioni calcistiche.

La UEFA aveva già espresso il suo dissenso con un voto unanime delle sue 55 federazioni affiliate per boicottare le competizioni FIFA. Ora, anche la CONCACAF ha preso una posizione ferma, rifiutando categoricamente la vendita di quote del massimo torneo planetario a fondi di investimento privati.

La posizione ufficiale della CONCACAF

In un comunicato ufficiale, la CONCACAF ha ribadito il suo impegno per la trasparenza e la tutela del calcio. La confederazione ha convocato una riunione dei presidenti delle sue 41 federazioni affiliate per discutere la proposta della FIFA di istituire la FIFA Forward Enterprise e vendere quote della Coppa del Mondo a investitori privati.

Durante la riunione, i membri hanno espresso profonde preoccupazioni riguardo alla mancanza di un adeguato processo decisionale, alla scadenza artificiale imposta e all’assenza di revisione da parte degli organi di governo FIFA competenti. Inoltre, è stata messa in discussione la necessità di investimenti di private equity per finanziare i programmi FIFA Forward, considerando che l’ultima Coppa del Mondo è stata la più redditizia della storia.

La CONCACAF ha respinto la proposta e ha incaricato i membri del Consiglio FIFA di coinvolgere la FIFA per determinare come utilizzare le riserve esistenti per aumentare i finanziamenti FIFA Forward per lo sviluppo del calcio nella regione. Inoltre, ha richiesto che ogni questione segua le corrette procedure di governance, in conformità con gli Statuti FIFA.

La reazione della UEFA e le implicazioni globali

La posizione della CONCACAF si allinea con quella della UEFA, che ha già concordato un boicottaggio delle competizioni FIFA, inclusi i Mondiali. Questo boicottaggio potrebbe interessare la prossima Coppa del Mondo femminile in Brasile e la successiva edizione maschile nel 2030, che si terrà in Spagna, Portogallo e Marocco.

La FIFA ha confermato i piani per vendere una quota di minoranza del 21% di FFE, con l’obiettivo di raccogliere 3,2 miliardi di sterline. Questi fondi verrebbero distribuiti tra le federazioni affiliate. Tuttavia, la proposta deve essere approvata dalle 211 federazioni affiliate alla FIFA e dal Consiglio FIFA.

La FIFA ha affermato che gli investitori privati avrebbero un ruolo esclusivamente finanziario, senza potere operativo o decisionale. Tuttavia, la UEFA teme che una parte crescente del valore economico del calcio possa finire sotto il controllo di soggetti finanziari esterni, minacciando l’anima e la governance del calcio.

Le implicazioni future

La crisi di governance globale che sta emergendo evidenzia una richiesta perentoria di trasparenza e rispetto delle procedure statutarie. Il no secco alla cessione di quote a investitori privati apre uno scenario di profonda incertezza politica ed economica per il futuro delle competizioni internazionali.

La FIFA intende aumentare i finanziamenti destinati alle federazioni affiliate, con l’obiettivo di portare gli investimenti complessivi a oltre 10 miliardi di dollari USA nei prossimi quattro anni. Tuttavia, la reazione delle confederazioni principali suggerisce che il percorso verso questa espansione economica sarà tutt’altro che semplice.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.