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29 Settembre 2026

Brasile vs Australia: Ancelotti guarda alla Copa America 2028

Ancelotti difende la sua strategia di lungo termine mentre il Brasile affronta l’Australia in un’amichevole decisiva.

Brasile vs Australia: Ancelotti guarda alla Copa America 2028

Il Brasil si prepara a fronteggiare l’Australia in un secondo test internazionale, programmato per domani. Dopo il pareggio 1-1 ottenuto a Townsville quattro giorni fa, la Seleção cerca di trasformare la sfida in un’opportunità di crescita, più che in un semplice appuntamento amichevole.

La visione di lungo periodo di Ancelotti

All’allenatore Carlo Ancelotti la priorità è costruire una nuova generazione di giocatori pronti a brillare nella Copa America 2028 e nella World Cup 2030. Quando gli è stato chiesto se le critiche attuali lo turbano, ha risposto che esse non hanno alcun impatto sulla sua strategia, attribuendo a queste una rilevanza “in percentuale… zero”. Il tecnico italiano ha quindi dichiarato che l’obiettivo non è “vincere un’amichevole”, ma preparare una squadra capace di competere ai più alti livelli.

Le critiche e la risposta dell’allenatore

“Le critiche sono sempre esistite e sempre esisteranno”, ha affermato Ancelotti, sottolineando che la sua visione a lungo termine resta imperturbabile. Non si tratta di difendere un risultato momentaneo ma di dare continuità a una rosa che, sebbene non sia ancora al massimo della forma, rappresenta la base per i futuri trionfi. Questa filosofia si traduce in una serie di cambiamenti sperimentali, soprattutto nella scelta dei titolari.

Il contesto della sfida Brasile-Australia

La prima partita del ciclo amichevole si è conclusa con un pareggio, grazie all’autogol di Rayan al 95° minuto, che ha cancellato il vantaggio creato da Nestory Irankunda con un memorabile calcio di punizione. Il risultato, sebbene salvifico, ha evidenziato delle debolezze difensive nelle fasi di chiusura di partita, cosa che Tony Popovic coach dei Socceroos ha definito “un piccolo dettaglio costato la vittoria”.

Il risultato dell’incontro precedente a Townsville

Il 1-1 di Townsville ha mostrato una prestazione combattiva da parte dell’Australia, ma ha anche messo in luce la capacità del Brasile di reagire fino all’ultimo minuto. Il senso di Rayan e l’assistenza di Raphinha hanno evidenziato la profondità del banco brasiliano, soprattutto considerando che molti titolari della Coppa del Mondo sono assenti.

Formazioni probabili e statistiche chiave

Per l’incontro di domani, Australia dovrebbe mantenere l’undici titolare utilizzato a Townsville, poiché non ha problemi di infortuni. Il 25° capo squadra australiano, Popovic, è probabile che mantenga la stessa alchimia, con giocatori come Irângula Irankunda in prima linea. Il Brasile invece, ha annunciato diverse variazioni: Rayan dovrebbe entrare al posto di Willian Estevao mentre il resto del XI mantiene una combinazione di veterani e giovani talenti, come Vinicius Jr e Endrick.

Statistiche storiche: nei precedenti nove scontri, il Brasil ne ha vinti sei, pareggiati due e perso uno. L’unica vittoria australiana risale al Confederations Cup 2001. Il Brasile ha anche inflitto due stridenti vittorie per 6-0, nel 1997 e nel 2013. Raphinha ha realizzato o fornito assist in undici partite consecutive, incluso il gol di pari tempo di venerdì.

Dal punto di vista della forma recente, la Seleção ha subito una sconfitta in una delle ultime nove partite, ma non ha mantenuto la porta inviolata negli ultimi sei amichevoli. L’Australia, invece, è senza vittorie nelle ultime quattro partite, avendo segnato un solo gol in quel lasso di tempo.

Dove guardare l’incontro e pronostico

La partita inizia alle 11:00 BST (orario del Regno Unito) e non sarà trasmessa in chiaro sul territorio britannico. I tifosi possono seguirla tramite lo streaming bet365 Live Sports. Per quanto riguarda il risultato, le previsioni suggeriscono un vantaggio leggero per il Brasile, con un possibile 2-1 finale, ma la natura sperimentale delle formazioni rende la partita imprevedibile.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.