La Serie A Enilive 2026/27 entra nella sua nona giornata con un incontro che accende fin da subito gli interessi: Venezia FC ospiterà Inter nello storico Stadio Penzo. La partita è stata fissata per mercoledì 28 ottobre alle 18:30, un orario che promette un’atmosfera intensa per i tifosi di entrambe le squadre.
Arbitro centrale: Luca Pairetto di Nichelino
Tra i nominati dall’Associazione Italiana Arbitri spicca il nome di Luca Pairetto, originario di Nichelino. Con diversi anni di esperienza nella massima serie, Pairetto ha già diretto partite di alto profilo e si presenta come la scelta più solida per gestire il duello tra i friulani e i nerazzurri. La sua capacità di mantenere il ritmo del gioco e di prendere decisioni rapide è stata più volte apprezzata da dirigenti e allenatori.
Assistenti e quarto uomo
Il team di supporto al centrocampo sarà completato da Filippo Meli, arbitro proveniente da Parma, e da Marco Ceccon di Lovere, che ricopriranno il ruolo di assistenti. Il quarto uomo, figura fondamentale per le operazioni di segnalazione e contatto, sarà Francesco Fourneau, dell’Arma dei Carabinieri di Roma 1. Il loro compito sarà quello di fornire al protagonista le informazioni necessarie per una gestione efficace delle fasi di gioco più complesse.
Variabile tecnologico: VAR e AVAR
Per garantire la massima trasparenza decisionale, il VAR sarà affidato a Giacomo Camplone, osservatore proveniente da Lanciano. Accanto a lui, la figura dell’AVAR sarà ricoperta da Manuel Volpi, arbitro di Arezzo, il cui ruolo consiste nel verificare in tempo reale le segnalazioni provenienti dal braccio robotico. Questa coppia di tecnici avrà la responsabilità di supportare l’arbitro centrale nei momenti più critici, evitando errori che potrebbero influenzare l’esito finale.
Conclusioni e prospettive
La designazione arbitrale per il match Venezia-Inter dimostra la volontà dell’Associazione Italiana Arbitri di impiegare professionisti esperti e una tecnologia avanzata per un gioco corretto. I tifosi potranno quindi seguirla con la certezza che le decisioni saranno condivise tra un arbitro centrale di provata esperienza e un gruppo di supporto altamente qualificato, garantendo così la regolarità del confronto sportivo.



