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27 Settembre 2026

Ancona ospita il raduno di ex stelle della Serie A, record di presenze

Una serata d’altri tempi a Ancona: migliaia di tifosi, divise vintage e le stelle del passato di fronte al Del Conero.

Ancona ospita il raduno di ex stelle della Serie A, record di presenze

Il pomeriggio del 26 settembre ha trasformato lo Stadio del Conero in una vera macchina del tempo. Prima ancora dell’inizio della partita, il Fan Village si è animato di oltre diecimila persone che hanno fatto della nostalgia il loro unico dress code, indossando maglie con i classici colletti rialzati e i numeri che hanno scritto la storia della Serie A. Il clima era quello di un raduno familiare: genitori che mostrano al figlio la maglia della Juventus del 1996, tifosi che si scambiano ricordi di domeniche al ritmo dei vinili.

Il Fan Village: un museo a cielo aperto

Nel cuore del piazzale, la presenza di icone come Gianluigi BuffonLuca ToniFabrizio Ravanelli e Angelo Di Livio ha suscitato una standing ovation ancor prima di scendere in campo. I protagonisti hanno accettato selfie, firme e, soprattutto, la condivisione di palloni storici con i fan. Il momento più emozionante è stato quando Di Livio ha sfilato con la maglia di Gianluca Vialli, mentre Buffon, toccato dall’entusiasmo dei presenti, è stato accolto da un vero e proprio applauso collettivo. Gli anconetani, dal capitano Massimo Gadda al Maurizio Ganz dell’ultima Serie A, hanno riacceso la memoria di gol e vittorie, facendo vibrare il pubblico come se fossero tornati al 1992.

Il match d’esibizione: formazioni, gol e momenti clou

Alle 20:00, lo spettacolo è passato dalle parole ai gesti. Le due formazioni, scelte dagli organizzatori, hanno messo in campo nomi famosi della calciopoli degli anni novanta. Da un lato, la squadra guidata da Roberto Donadoni ha schierato Dida, Amelia, Toni, Di Natale, Ravanelli, Torricelli e altri veterani; dall’altro, la formazione di Mauro Tassotti ha visto Buffon, Nista, Aldair, Di Livio, Gadda e il resto dei protagonisti. Il primo gol è arrivato grazie a una rasoiata di Oddo su Buffon, ma la risposta è stata pronta: Di Natale ha realizzato un tiro di biliardo che ha lasciato a bocca aperta la difesa. Il pareggio è stato siglato pochi minuti dopo da Ganda che ha trovato il secondo palo con un colpo preciso. Il match è terminato 3-3, con il terzo gol di Di Natale che ha chiuso il pallone in rete, scatenando cori e un canto collettivo dedicato al “Giro d’Italia” dei ricordi.

Solidarietà e impatto sulla città

Oltre al divertimento, l’evento ha avuto una dimensione benefica: le maglie indossate dai giocatori sono state donate all’asta a favore della Fondazione Ospedale Salesi. I tifosi, provenienti non solo da Marche ma anche da Puglia, Lombardia e Piemonte, hanno sostenuto la causa acquistando cimeli e merchandise esposti come opere d’arte. I negozi del centro hanno registrato un picco di vendite di repliche vintage, mentre gli organizzatori hanno segnalato che i cancelli, originariamente previsti per le 18:00, sono stati aperti alle 18:30 a causa dell’afflusso massiccio. L’intero pomeriggio è stato punteggiato da lanci di palloni sui gradini, momenti di gioco libero per i più piccoli e un’atmosfera di festa che ha ricordato le radici più genuine del calcio italiano.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.