Yukinari Sugawara, il primo calciatore giapponese nella storia del Cagliari, ha ufficialmente indossato la maglia rossoblù. Arrivato dal Southampton con la formula del prestito con diritto di riscatto, il laterale destro ha condiviso le sue prime impressioni sulla nuova avventura in Sardegna.
La scelta di trasferirsi in Italia è stata immediata per Sugawara, che ha sempre sognato di giocare in Serie A, ispirato da grandi campioni giapponesi come Nagatomo, Honda e Nakata. La decisione è arrivata negli ultimi giorni di mercato, ma per il giocatore è stata una scelta facile e naturale.
Un sogno d’infanzia realizzato
“Ho sempre desiderato venire a giocare in Serie A perché ci sono stati grandissimi giocatori giapponesi”, ha dichiarato Sugawara. La chiamata del Cagliari è arrivata in un momento cruciale, e il giocatore non ha esitato ad accettare l’offerta.
Prima di trasferirsi in Sardegna, Sugawara ha raccolto informazioni sulla regione e sul club. “Conosco alcune cose sulla Sardegna, che è davvero un posto bellissimo in cui stare, per la storia, i paesaggi, le spiagge e il cibo”, ha affermato. Anche i racconti dell’ex compagno di squadra Pantelis Hatzidiakos hanno contribuito a convincerlo della bontà della scelta.
Il Cagliari, simbolo dell’Isola
Sugawara ha subito percepito il legame speciale tra il Cagliari e il territorio. “Il Cagliari è davvero un simbolo dell’Isola. La gente ama alla follia sostenerlo. È come la Nazionale della Sardegna, senza dubbio”, ha dichiarato il giocatore.
Il nuovo esterno rossoblù ha già apprezzato l’accoglienza ricevuta dai compagni, dallo staff e dai tifosi. “Ogni giorno posso vedere il sole, c’è spesso bel tempo, e poi i compagni, lo staff della squadra, i tifosi, tutti sono molto educati, positivi e gentili con me. Sono davvero felice di essere qui”, ha aggiunto.
Stile di gioco e ambizioni
Sugawara si descrive come un giocatore con caratteristiche offensive, ma non solo. “Credo di avere buona sicurezza con il pallone e in fase di costruzione. Posso giocare dentro il campo o largo sull’esterno, ma non importa la posizione in sé. Mi piace molto contribuire alla fase offensiva”, ha spiegato.
Il suo ruolo ideale è quello di terzino destro, una posizione che gli permette di partecipare sia alla fase offensiva che a quella difensiva. “Mi piace essere coinvolto nel gioco e mi piace correre tanto, a disposizione del gruppo”, ha affermato.
Sugawara è consapevole delle sfide che lo attendono in Serie A. “Ci sono molte cose che devo migliorare, perché non sono un giocatore perfetto e se voglio diventare un giocatore più forte devo continuare a lavorare, tanto”, ha dichiarato.
Un percorso internazionale
L’Italia sarà il quarto Paese della carriera europea di Sugawara, che ha già giocato in Olanda, Inghilterra e Germania. “È bello avere l’esperienza di aver giocato in Paesi diversi. Ho trovato modi differenti di giocare a calcio, senza dubbio e con parecchi cambiamenti di volta in volta”, ha raccontato.
Il giocatore ha imparato molto da ogni esperienza, sia dal punto di vista calcistico che culturale. “Ho visto e parlato con tantissimi giocatori e persone provenienti da altre realtà e ho davvero imparato a capire le culture in cui sono cresciuti”, ha aggiunto.
Il sogno dei Mondiali
Tra i momenti più importanti della carriera di Sugawara c’è la partecipazione ai Mondiali con la Nazionale giapponese. “È il sogno di ogni bambino, perché è la competizione più importante in assoluto. Ho sempre desiderato giocarli, sin da quando ho iniziato”, ha dichiarato.
L’esordio contro l’Olanda è stato un momento indimenticabile per il giocatore. “Quando sono entrato in campo per la prima volta contro l’Olanda è stato il momento più importante della mia carriera calcistica. Stavo giocando ai Mondiali e mi sembrava di sognare, non lo dimenticherò mai”, ha affermato.
Sugawara è consapevole dell’importanza del suo ruolo come unico giapponese in Serie A. “Non è facile arrivare in Serie A da fuori Europa. Sono davvero grato al Cagliari perché mi ha ingaggiato e ha utilizzato uno di quei due slot per me”, ha dichiarato.
Il giocatore è determinato a lasciare un segno importante in Italia. “Forse anche per questo devo dare tutto e fare il massimo per lasciare un segno importante in Italia”, ha aggiunto.



