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27 Settembre 2026

Versamento pleurico costringe Daniel Osvaldo al ricovero

L'ex bomber Daniel Osvaldo è in terapia intensiva dopo un intervento d'urgenza per un grave versamento pleurico.

Versamento pleurico costringe Daniel Osvaldo al ricovero

Il 26 settembre 2026 l’ex bomber Daniel Osvaldo è stato trasferito d’urgenza all’ospedale municipale di Llavallol, nella provincia di Buenos Aires, dopo che la sorella lo ha trovato privo di sensi a casa sua di Banfield. I soccorsi hanno constatato un grave versamento pleurico al polmone destro, condizione che ha richiesto l’intervento immediato di un’équipe di cardio-toracica.

Intervento chirurgico e stato attuale in terapia intensiva

All’arrivo in struttura il paziente è stato inserito nella zona di emergenza, dove gli specialisti hanno confermato la presenza di un’accumulo di liquido infetto nella cavità pleurica. È stato praticato un drenaggio toracico e, poco dopo, una resezione del tessuto polmonare per contenere la perdita di funzione respiratoria. L’operazione, descritta come d’urgenza, è durata circa un’ora e ha permesso di evacuare il sangue e il pus accumulati.

Diagnosi e prognosi

Dopo la procedura, Osvaldo è stato trasferito in terapia intensiva per un monitoraggio costante dei parametri vitali. I medici definiscono la sua condizione come “riservata”, segnalando che il rischio di complicanze è elevato a causa della gravità del versamento e della precedente compromissione polmonare. Al momento, le visite sono limitate ai familiari più stretti, tra cui la sorella che lo ha accompagnato fin dal primo soccorso.

Gli specialisti hanno rimarcato che un versamento pleurico così massiccio è spesso il risultato di infezioni batteriche non trattate o di una reazione avversa a sostanze tossiche, fattori che coincidono con la storia di uso di droghe di Osvaldo. In passato, il giocatore aveva mostrato segni di debilitazione polmonare durante la fase finale della sua carriera, ma non era mai stato diagnosticato un problema di tale entità.

Retroscena professionali e personali

Nel mondo del calcio, Osvaldo ha indossato le maglie di club prestigiosi come Roma, Juventus, Inter e la nazionale italiana, contribuendo alla finale dell’Europeo 2012. Dopo il ritiro definitivo nel 2020, ha tentato una carriera musicale e poi quella di commentatore televisivo, ma ha continuato a lottare con problemi di depressione e dipendenze da alcol e sostanze.

Nel 2024, in un video condiviso sui social, l’ex attaccante aveva confessato di sentirsi sopraffatto dalla vita, dichiarando di essere seguito da uno psichiatra e di vivere in uno stato di isolamento. Due anni dopo, la sua salute era apparsa migliorata: era stato avvistato assieme ai figli durante alcune partite del Boca Juniors, ma la ricaduta nel 2025, legata a un nuovo episodio di uso di sostanze, avrebbe riacceso l’allarme su una possibile crisi.

Osvaldo ha quattro figli: due residenti in Italia con la madre Elena (Victoria e Maria Helena) e due che vivono con lui in Argentina (Gianluca e Morrison). Le recenti vicende legali in Italia, relative al mancato pagamento degli assegni di mantenimento, hanno ulteriormente aggravato il suo stato emotivo.

Al momento, la comunità calcistica internazionale segue con attenzione l’evoluzione del suo quadro clinico. Gli aggiornamenti saranno pubblicati nelle prossime ore, mentre amici e colleghi attendono notizie più concrete sulla possibilità di un graduale recupero o, in caso contrario, su decisioni di fine vita assistita.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.