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La sfida tra Hockey Roller Club Monza TeamServiceCar e Why Sport Valdagno è finita per 3-2 a favore dei vicentini, un risultato che riequilibra la serie dei playoff e costringe le due squadre a giocarsi la qualificazione in una gara-3 dal sapore di spareggio. La partita, disputata tra le mura del PalaSomaschini di Seregno, ha avuto un avvio a senso unico e una rimonta biancorossazzurra che però si è fermata sul più bello, lasciando così aperto il destino del passaggio del turno.
Il successo esterno del Valdagno restituisce equilibrio al confronto e mette pressione a un Monza chiamato a reagire. Diverse figure hanno inciso sull’esito: dai marcatori ai portieri, fino alle scelte di gioco nel finale. Le dichiarazioni dei dirigenti delle due società sintetizzano lo stato d’animo: da una parte la soddisfazione vicentina, dall’altra la consapevolezza monzese che la serie è ancora in bilico e che la vittoria decisiva si giocherà sul campo del PalaLido.
Svolgimento della partita
La contesa ha preso una piega netta già nelle fasi iniziali, con Valdagno capace di colpire in velocità e sfruttare le ripartenze. A aprire le marcature è stato Lucas Honorio, uno dei terminali offensivi più pericolosi del torneo, mentre la combinazione tra intensità e transizioni ha permesso a Sanches di raddoppiare e poi trovare la terza rete, portando il punteggio sullo 0-3. L’approccio degli ospiti è stato attento sulle transizioni e aggressivo sulla palla, fattori che hanno contribuito a costruire un vantaggio difficile da rimontare.
Primo tempo: vantaggio e controllo vicentino
Nel corso della prima parte di gara il Valdagno ha mostrato compattezza difensiva e efficacia in contropiede, qualità che gli hanno permesso di gestire il risultato. Il portiere ospite ha effettuato interventi decisivi, mentre la squadra ha chiuso gli spazi in avanti. Questo equilibrio tattico ha costretto il Monza a forzare in attacco, con i biancorossazzurri a cercare soluzioni individuali e tentativi dalla distanza per rompere l’inerzia del match.
La reazione del Monza
Nella ripresa la squadra di casa ha cambiato passo: con un atteggiamento più volontaristico e maggiore pressione alta, il Monza ha accorciato le distanze grazie a due giocate ravvicinate che hanno portato la firma di Bielsa e Olmos in rapida successione. Il forcing biancorosso ha messo in difficoltà la retroguardia avversaria e creato occasioni importanti, tra cui un tentativo di Paolo Colamaria che ha colpito la traversa. Nonostante il crescendo d’intensità e l’inserimento del quinto uomo di movimento, i padroni di casa non sono riusciti a trovare il gol del pareggio.
Occasioni e scelte decisive
Il portiere Vieira si è reso protagonista con più interventi chiave, e la sorte ha sorriso a tratti a Valdagno, come nel caso della traversa su un tiro monzese. Dall’altra parte, la parata su Sanches nel finale ha impedito l’allungo che avrebbe chiuso definitivamente il confronto. La gestione dei falli, i cambi tattici e la lucidità sotto porta sono risultati elementi determinanti: a parità di occasioni, sono stati i dettagli a decidere l’esito.
Conseguenze e scenario playoff
Con la vittoria per 3-2 il Valdagno pareggia la serie e guadagna il vantaggio di disputare in casa l’eventuale gara-3 al PalaLido. A vincere sarà chi saprà coniugare maggior cinismo offensivo e attenzione difensiva, oltre a sfruttare il fattore campo. I dirigenti delle due società hanno offerto valutazioni prudenti: il presidente vicentino ha stimato una divisione delle chance sostanzialmente alla pari, mentre dalla sponda monzese si è parlato di fiducia nella reazione della squadra e nella possibilità di ribaltare il risultato nella sfida successiva.
Prospettive per la semifinale
La vincente del confronto affronterà poi il Trissino, campione in carica che ha superato il Follonica con sicurezza. Il cammino verso la semifinale richiederà gestione delle energie e continuità di rendimento: per il Monza significa trovare più concretezza sotto porta, mentre per il Valdagno il compito sarà quello di confermare la solidità mostrata sul campo avversario. In ogni caso, il verdetto finale arriverà soltanto al termine della partita decisiva al PalaLido, dove si scontreranno nervi, qualità tecnica e un pizzico di fortuna.