Pareggio pirotecnico a Liverpool: Everton 3-3 Manchester City e Arsenal in pole per il titolo

Un equilibrio spezzato e poi ristabilito: Doku trova il pari nel finale dopo una fase di caos difensivo del City, che ora insegue l'Arsenal in vetta

La partita tra Everton e Manchester City si è trasformata in un thriller calcistico: uno scambio continuo di emozioni, errori capitalizzati e una rete al minuto 97 che ha rimesso in equilibrio il punteggio sul 3-3. La serata al Hill Dickinson Stadium ha visto momenti di dominio territoriale, una disattenzione difensiva fatale e la capacità di reagire da parte di entrambe le squadre.

Il risultato finale ha un impatto diretto sulla corsa scudetto: il City ora insegue l’Arsenal con quattro o cinque punti di distacco, avendo però una partita in meno; la dinamica del campionato resta dunque aperta ma defavorisce i campioni in carica.

Come si è svolta la partita

Nel primo tempo il Manchester City ha controllato la palla e creato le occasioni migliori, fino al vantaggio firmato da Jeremy Doku con una conclusione chirurgica dall’interno dell’area, che ha sfruttato lo spazio creatosi prima dell’intervallo. Nonostante il predominio territoriale, gli ospiti non sono riusciti a trasformare la supremazia in un margine più rassicurante, e il copione è cambiato drasticamente nella ripresa quando difese e marcature sono venute meno.

La svolta nel secondo tempo

Un errore banale di Marc Guehi ha fornito il primo segnale di cedimento: la palla persa ha permesso a Thierno Barry di riaprire la partita. L’azione è stata inizialmente annullata per fuorigioco, ma il VAR ha stabilito che si trattava di una fase di gioco separata e il gol è stato convalidato. Pochi minuti dopo, da un calcio d’angolo sul primo palo, Jake O’Brien ha ribaltato lo scenario con un colpo di testa che ha sorpreso la retroguardia cittadina.

Errori, contropiede e reazioni

Il secondo episodio che ha fatto pendere la bilancia a favore dell’Everton è nato da un’imprecisione sul disimpegno: un errore di posizionamento durante una rimessa laterale ha liberato nuovamente Barry, che ha approfittato di uno spazio lasciato dagli avversari per firmare il 3-1. A quel punto il City ha reagito con orgoglio: Erling Haaland ha accorciato le distanze con una rifinitura perfetta dopo un filtrante di Mateo Kovacic, restituendo fiducia alla squadra di Pep Guardiola.

Il salvataggio finale di Doku

Quando tutto sembrava scritto per un clamoroso successo casalingo dell’Everton, il destino ha consegnato agli ospiti un momento di genio: Jeremy Doku, già protagonista di giocate decisive, ha prima saltato il portiere con il sinistro e poi, nel recupero, ha tagliato sul destro realizzando un gol a effetto dall’area che ha strappato un punto importantissimo al City. Quel tiro al 97′ ha negato a Everton la possibilità di festeggiare tre punti che sarebbero stati pesantissimi per la classifica.

Conseguenze per la classifica e riflessioni finali

Il pareggio lascia il Manchester City nella condizione di dover sperare in passi falsi dell’Arsenal nelle ultime giornate, dato che la squadra di Mikel Arteta mantiene un vantaggio che la rende favorita per la conquista del titolo. Per l’Everton, invece, il punto ottenuto contro i campioni è morale e pesa nella corsa alla zona europea, ma arrivato in modo rocambolesco dopo una prestazione che ha mostrato luci e ombre sul piano difensivo.

Dal punto di vista tattico la partita evidenzia come errori di posizionamento e momenti di pressione elevata possano ribaltare l’esito di una gara. Guardiola dovrà lavorare sulle amnesie difensive prima del rush finale, mentre David Moyes potrà guardare con soddisfazione a una prova di carattere della sua squadra, nonostante qualche ingenuità. In ogni caso, la sfida ha regalato spettacolo e reso la volata al titolo ancora più avvincente.

Scritto da Elena Rossi

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