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Giovedì 7 maggio 2026, alle ore 21, l’Auditorium comunale di via Marzia a Montevarchi ospita la presentazione del libro N come numero 10, da Antognoni a Zola, curato da Alessio Di Martino. Questa iniziativa si inserisce in un ciclo dedicato alla cultura sportiva e propone al pubblico un percorso che mette al centro il ruolo del numero 10, analizzato tra memoria, aneddoti e letture critiche.
La serata è pensata per appassionati e cittadini curiosi: dopo i saluti istituzionali dell’Assessore alla Cultura Giacomo Brandi interverranno alcuni degli autori che hanno contribuito al volume. L’incontro intende trasformare la presentazione in un momento di dialogo pubblico, valorizzando la narrazione collettiva che lega i protagonisti del campo alla vita quotidiana dei tifosi.
Il progetto editoriale
Il libro propone un’indagine sul significato del numero 10 nel calcio italiano, attraversando epoche e stili differenti. Attraverso saggi e racconti, gli autori scompongono il concetto di giocatore simbolo, mettendo in luce come quella maglia abbia incarnato contemporaneamente creatività, responsabilità e mito. Il volume analizza figure che vanno da Antognoni a Zola, mostrando come il valore della maglia non si limiti ai gol ma si estenda al modo di leggere e trasformare il gioco.
Forme della scrittura e approccio
Le pagine alternano testimonianze, saggi brevi e ricordi di tifosi, creando un mosaico di voci che restituisce il linguaggio del gioco in termini umani e tecnici. Gli autori mettono in evidenza come il ruolo del numero 10 sia spesso fatto di pause, intuito e capacità di leggere il tempo della partita: qualità che il libro definisce non solo tattiche ma anche espressive.
Autori e contributi
Oltre al curatore Alessio Di Martino, alla serata parteciperanno due voci contenute nel volume: Gianni Sereni e Gianni Vieri, entrambi autori di capitoli dedicati a interpretazioni personali del ruolo. I loro interventi offrono angolazioni diverse: storia sportiva, aneddotica e riflessione critica. Questo confronto permette al pubblico di apprezzare come lo stesso numero possa incarnare figure opposte, dal leader silenzioso al regista carismatico.
Contributi e letture
Gli autori arricchiranno l’incontro con estratti, racconti diretti e domande rivolte al pubblico, trasformando la presentazione in un’occasione partecipativa. L’intento è quello di mettere in relazione la memoria sportiva dei lettori con la ricerca storica, per comprendere come il mito del numero 10 si sia costruito anche grazie ai racconti delle tifoserie.
Dettagli pratici dell’evento
L’appuntamento è a ingresso libero e si svolgerà presso l’Auditorium comunale di via Marzia con inizio alle 21:00 e conclusione prevista intorno alle 23:00. La serata si aprirà con il saluto istituzionale dell’Assessore Giacomo Brandi, seguito dagli interventi degli autori e da un momento di dibattito con il pubblico. Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Cultura al numero 0559108212. La pagina informativa dell’evento è stata aggiornata il 04/05/2026.
Partecipare a questa iniziativa significa immergersi in una riflessione sul ruolo che la figura del numero 10 ha avuto nell’immaginario calcistico italiano. La serata è pensata come un invito aperto: cittadini di ogni età sono accolti per ascoltare, discutere e condividere ricordi che legano il pallone alla vita quotidiana.
Perché il numero 10 continua a emozionare
Il valore del numero 10 non è solo tecnico: è soprattutto narrativo. La maglia è associata a momenti in cui il gioco sembra rallentare e l’intuizione del singolo diventa racconto collettivo. Nel libro questa idea viene esplorata attraverso il rapporto tra gesto atletico e racconto personale, evidenziando come le grandi giocate abbiano spesso la forza di trasformare l’istante in memoria condivisa.
In conclusione, la presentazione a Montevarchi offre un’occasione per riflettere su come il calcio racconti se stesso attraverso le figure che lo hanno reso unico. L’invito è aperto: con ingresso libero, la città è chiamata a confrontarsi con storie e voci che rendono viva la storia del nostro sport.