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12 Luglio 2026

Tour de France 2026: modifiche alla tappa 9 a causa delle temperature record

Il Tour de France 2026 affronta una sfida imprevista: la nona tappa da Malemort a Ussel è stata accorciata a 154,6 km a causa delle temperature estreme previste.

Tour de France 2026: modifiche alla tappa 9 a causa delle temperature record

Il Tour de France 2026 sta affrontando una sfida imprevista: la nona tappa originariamente prevista da Malemort a Ussel per 185,5 km è stata accorciata a 154,6 km a causa delle temperature estreme previste nella regione. La decisione è stata presa per garantire la sicurezza degli atleti, con l’allerta rossa diramata da Météo-France per il Massiccio Centrale dove si prevedono punte di 43 gradi.

Le modifiche al percorso e gli orari aggiornati

La partenza effettiva della tappa è stata spostata a Lanteuil con un taglio di 30 km nella parte iniziale del percorso. Nonostante l’accorciamento, il tracciato mantiene i suoi punti salienti, tra cui 4 GPM e un dislivello totale di 3.300 metri. L’orario di partenza è stato anticipato alle 13:45 con l’arrivo previsto tra le 17:22 e le 17:41.

Le condizioni meteorologiche e le misure di sicurezza

Le condizioni meteorologiche eccezionali hanno spinto l’organizzazione a prendere misure drastiche. L’Uci ha autorizzato l’uso di sacchetti per l’idratazione, una soluzione che ha permesso di distribuire circa 10.000 borracce in una singola tappa, come stimato da Tom Pidcock. Nonostante questi accorgimenti, le immagini dei corridori in cerca di refrigerio dopo la tappa 8 hanno evidenziato la necessità di ulteriori modifiche.

Le dichiarazioni dell’organizzazione

L’organizzazione ha commentato la decisione affermando che “questa scelta si rende necessaria a causa delle eccezionali condizioni meteorologiche“. L’obiettivo è garantire che la corsa si svolga in condizioni compatibili con il livello di allerta rossa per ondata di calore.

I favoriti per la nona tappa

Il percorso accorciato favorisce i tentativi di fuga con numerosi corridori pronti a cogliere l’occasione per lasciare il segno. Tra i favoriti ci sono Mads Pedersen della Lidl-TrekMathias VacekQuinn Simmons e Mathieu van der Poel dell’Alpecin-Premier Tech. Anche Romain Grégoire della Groupama-FDJ United potrebbe essere un protagonista della giornata.

La tappa si preannuncia imprevedibile, con un percorso che favorisce gli attaccanti e i cacciatori di tappe. La UAE Emirates XRG con Tadej Pogačar in maglia gialla, potrebbe lasciare campo libero ai fuggitivi, ma non è da escludere un attacco dello sloveno nel finale.

La diretta televisiva sarà disponibile su Rai 2 e Eurosport 1 con copertura anche su Discovery+. L’hashtag ufficiale per seguire la tappa è #TDF2026.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.