Il Torneo delle Professioni 2026 si è concluso con un trionfo della Polizia Penitenziaria che ha dominato la finale contro la squadra degli Ingegneri di Ragusa con un netto 3-0. La partita, disputata il 21 luglio 2026 allo Sporting club Pianetti ha visto la squadra blu imporsi con una prestazione maiuscola, dimostrando forza, carattere e grande qualità di gioco.
Una vittoria costruita nel segno del gruppo
La squadra della Polizia Penitenziaria ha dimostrato di essere un gruppo affiatato e determinato capace di correre, soffrire il caldo e non mollare mai. Il capitano, il Commissario Claudio Iacobelli ha guidato il gruppo con il suo supporto fondamentale, anche se non ha potuto scendere in campo nella finale. La squadra ha mostrato una grande coesione, con ogni giocatore che ha dato il proprio contributo per la vittoria.
I protagonisti della finale
La partita è stata indirizzata dalle reti di Luca TironeBruno Blanco e Gianluca Cicero. Cicero, con il suo 12° gol stagionale, ha raggiunto la vetta della classifica marcatori insieme a Bartolo Turlà dei Carabinieri. La difesa è stata solida, con Bruno Blanco il capitano Lomonaco e Melilli soprannominato il Maldini che hanno bloccato ogni tentativo degli avversari. In porta, Ciccio Limone paragonato a Walter Zenga ha offerto una prestazione impeccabile, meritandosi il premio come miglior portiere del torneo.
La cerimonia di premiazione e i ringraziamenti
Alla fine della partita, la coppa è stata alzata alla presenza del sindaco di Ragusa, Peppe Cassì che ha salutato i vincitori e tutte le 7 squadre partecipanti Ingegneri, Architetti, OPI Infermieri, Questura, Carabinieri e Giustizia Iblea. Durante la cerimonia, i giocatori hanno espresso la loro gratitudine per il supporto ricevuto e hanno dedicato la vittoria a tutti coloro che hanno contribuito al successo della squadra.
La Polizia Penitenziaria ha dimostrato di essere una squadra unita e determinata capace di affrontare e superare ogni sfida. Con questa vittoria, la squadra ha confermato il proprio valore e si è guadagnata il rispetto di tutti i partecipanti al torneo. Ora, dopo i festeggiamenti, l’appuntamento è al prossimo anno per difendere il titolo conquistato.



