Enzo Bucchioni, noto giornalista sportivo, è stato ospite di Radio Tutto Napoli l’emittente interamente dedicata al club azzurro. Durante l’intervista, ha affrontato due temi caldi del calcio italiano: la situazione della Nazionale e il mercato del Napoli.
La crisi della Nazionale e il ruolo di Maldini e Leonardo
Bucchioni ha descritto un caos totale nella gestione della Nazionale, un caos che rischia di vanificare mesi di lavoro. La scelta di Andrea Pirlo come commissario tecnico, inizialmente appoggiata da Paolo Maldini e Leonardo ha incontrato forti resistenze. Secondo Bucchioni, Maldini non accetterà facilmente un rifiuto da parte del presidente della Federazione, Giovanni Malagò.
“La storia di Maldini ci dice che difficilmente accetterà un no di Malagò sulla scelta del commissario tecnico”, ha affermato Bucchioni. “Aveva chiesto autonomia completa, gli era stata concessa, ha scelto Pirlo e, a questo punto, secondo me insieme a Pirlo salterà anche lui. Abbiamo perso un altro mese di tempo.”
Il giornalista ha criticato la gestione di Malagò, definendolo un uomo debole di fronte alle pressioni del mondo calcistico. La vicenda della sponsorizzazione con un’agenzia di scommesse russa, secondo Bucchioni, è stata utilizzata come pretesto per bocciare una scelta tecnica non gradita. “Quel problema si sarebbe potuto superare: Pirlo avrebbe potuto rinunciare allo sponsor. In realtà dietro c’era una forte contrarietà alla scelta tecnica.”
Le conseguenze della scelta di Pirlo
Bucchioni ha sottolineato che la vicenda delle scommesse ha offerto a Malagò una via d’uscita per bocciare Maldini, qualcosa che fino a poche ore prima non aveva potuto fare. “È la dimostrazione che il presidente federale è ancora condizionato dalle varie componenti del calcio italiano e non ha la forza di decidere autonomamente.”
Il mercato del Napoli: infortuni e strategie
Passando al mercato del Napoli Bucchioni ha evidenziato l’impatto dell’infortunio di Buongiorno che ha aperto una casella da riempire. “L’infortunio di Buongiorno apre inevitabilmente una casella da riempire e il Napoli dovrà intervenire”, ha dichiarato.
Il giornalista ha parlato di Gatti come possibile acquisto, ma ha sottolineato che il mercato italiano è complesso e richiede pazienza. “Oggi il Napoli non può decidere autonomamente di prendere un giocatore pagando qualsiasi cifra. La società aveva già spiegato che sarebbero serviti soltanto degli aggiustamenti: ridurre il numero dei giocatori in rosa, confermare quelli graditi ad Allegri e, al massimo, prendere un esterno destro come alternativa a Di Lorenzo.”
Bucchioni ha anche menzionato la possibilità che la Juventus acquisti un altro difensore, come Lucumí il che potrebbe rendere Gatti più disponibile a cifre più vicine a quelle del Napoli. “È solo un esempio, ma rende l’idea: bisogna avere pazienza perché il mercato italiano, con pochi soldi e poche idee, deve ancora entrare nel vivo.”
Le uscite e le strategie di Allegri
Il giornalista ha sottolineato l’importanza delle uscite per generare risorse e completare la difesa. “Ora bisogna soprattutto lavorare sulle uscite, perché saranno proprio le cessioni a generare le risorse per completare la difesa.”
Bucchioni ha anche espresso curiosità per l’idea di Allegri di provare Vergara come centrocampista offensivo. “Mi incuriosisce anche l’idea di Allegri di provare Vergara da centrocampista offensivo. Potrebbe diventare una soluzione in più in mezzo al campo.”
Il futuro di Lukaku, De Bruyne e Vergara
Bucchioni ha affrontato il futuro di alcuni giocatori chiave del Napoli. “Su Lukaku la situazione è abbastanza semplice. Lo dico da tempo ed è quello che ha confermato anche il suo procuratore Pastorello: Lukaku non può restare al Napoli e non ci resterà. Non può fare la riserva di Hojlund.”
Il giornalista ha spiegato che Lukaku ha bisogno di continuità e che tenerlo al Napoli sarebbe complicato dopo quanto successo. “Non solo per una questione di prestigio, ma anche perché fisicamente è un giocatore che ha bisogno di continuità. Non è uno che entra per dieci o quindici minuti. Ha bisogno di giocare con regolarità per essere al meglio.”
Per quanto riguarda De Bruyne Bucchioni crede che Allegri voglia prima valutarlo sul campo. “Tutto dipenderà dalle motivazioni. Se tornerà con la voglia di dimostrare di essere ancora De Bruyne, allora resterà. In quel caso Vergara potrebbe rappresentare l’alternativa ideale: un giocatore giovane, fresco, con caratteristiche in parte simili, ovviamente con le dovute proporzioni, che possa crescere alle spalle del belga e dare il suo contributo entrando a gara in corso.”
Infine, Bucchioni ha parlato di Lucca un altro giocatore che difficilmente accetterà il ruolo di riserva. “Finora non ho sentito da parte di Allegri parole particolarmente entusiaste nei suoi confronti. Quando un allenatore dice che deve valutarlo, spesso è una risposta diplomatica.”
Il giornalista ha concluso sottolineando l’importanza della mentalità nel calcio. “Bisogna dimostrare sul campo di meritare il posto e non pensare che il posto spetti di diritto. Se invece pensi di meritarti il ruolo solo perché ti chiami Lucca, allora devi cercare una squadra che ti garantisca la titolarità.”



