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19 Ottobre 2026

Torino di Abate punta a vittoria a Parma dopo Udinese

Abate vuole trasformare l’entusiasmo contro l’Udinese in una vittoria a Parma, puntando su tattica solida e spirito combattivo.

Torino di Abate punta a vittoria a Parma dopo Udinese

Il Torino ha chiuso la giornata di campionato con una vittoria casalinga contro l’Udinese una prova che ha acceso il barometro dell’entusiasmo allo stadio Filadelfia. Il risultato non è stato solo tre punti, ma anche un impulso psicologico che il tecnico Ignazio Abate intende sfruttare per il prossimo impegno a Parma. Dopo aver costruito una base solida nella prima parte del calendario, il club si trova ora in una fase cruciale: consolidare la mentalità vincente senza lasciarsi sopraffare dalle aspettative.

Le dichiarazioni di Ignazio Abate: ambizione e continuità

Durante la conferenza stampa antecedente la partita contro Parma, Abate ha ribadito che il gruppo non deve perdersi in riflessioni superflue: “Giocare per vincere senza troppi pensieri” è il mantra che ha condiviso con i giocatori. L’allenatore ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la mentalità dimostrata contro l’Udinese, aggiungendo che ora è il momento di accrescere l’ambizione. Per il tecnico, l’energia mostrata contro la squadra friulana è la “base solida” su cui costruire un futuro più competitivo, in cui l’anima, il cuore e la garra non possano mai mancare.

Obiettivi concreti per il match di Parma

Abate ha esplicitato che la squadra ha tutte le carte in regola per cercare la prima vittoria in sequenza di questa stagione. L’obiettivo, secondo il tecnico, è arrivare in campo con la stessa voglia di conquistare i tre punti, evitando di “pensare al momento” e concentrandosi esclusivamente sull’esecuzione del gioco. Ambizione e solidità tattica sono

Scacchiatura tattica: il 4-4-2 dinamico contro il Parma

Dal recente confronto con l’Udinese è emersa una nuova impostazione di modulo: un 4-4-2 che si trasforma in 3-5-2 in fase difensiva. Abate prevede di mantenere la struttura principale, inserendo la squadra in un gioco più fluido grazie al ritorno in squadra di Nikola Vlasic, che potrà operare come quarto centrocampista sulla fascia destra con licenza di accentrarsi. L’attuale crescita fisica e mentale di Vlasic lo rende adatto a svolgere un ruolo di raccordo tra le linee e a offrire maggiore libertà offensiva.

Ruoli chiave e evoluzione dei singoli

Nel reparto di centrocampo, Cacciamani è stato spostato dalla Primavera per assumere la funzione di ala sinistra, con l’obiettivo di sviluppare la capacità di variare le giocate e di inserirsi più interiormente quando necessario. Zapata, invece, sta ritrovando continuità in allenamento, mentre Pellegri è soggetto a una gestione più attenta per agevolare il passaggio da giovane promettente a professionista maturo. Kulenovic è ancora considerato un’opzione di riserva, ma il tecnico vede in lui la stessa “anima” di Sandro, capace di influire positivamente quando viene chiamato.

In attacco, la possibilità di schierare una coppia di bomber – Simeone e Adams – rimane sul tavolo, ma la scelta definitiva dipenderà dalla preparazione mostrata in campo nello stesso giorno del viaggio a Parma. Abate ha manifestato fiducia nella capacità dei suoi attaccanti di “sgomitare” le difese avversarie, evidenziando che gli allenamenti hanno raggiunto un livello alto di intensità.

Il futuro prossimo del Toro: crescita continua e spirito di appartenenza

Il tecnico ha concluso dichiarando che la squadra sta attraversando un momento sensibile di crescita, dove tutti gli elementi – condizione atletica, convinzione mentale e recupero – si stanno allineando. Per Abate, il senso di appartenenza emerso contro l’Udinese deve trasformarsi in un “ciclo continuo” di miglioramento, con la consapevolezza che la pressione è parte integrante del percorso. La prossima partita a Parma è quindi più di un semplice incontro: è un banco di prova per verificare se il Torino riuscirà a mantenere alta la motivazione, a consolidare il proprio modello tattico e a proseguire nella ricerca di risultati positivi nella stagione.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.