Nel panorama amatoriale della Eccellenza il lunedì 21 settembre 2026 ha riservato al Sondrio un episodio ricco di tensione e commozione. La squadra di Monguzzi ha dovuto confrontarsi con il Lemine Almenno in una sfida decisiva del girone B, con entrambi i club alla ricerca del loro primo risultato positivo.
Il contesto era carico di significati: i tifosi dei «valtelinesi» avevano preparato un minuto di raccoglimento per ricordare Enrico Puccia, figura storica del settore, e un breve omaggio a Sandro Mazzola, simbolo del calcio italiano. Questa atmosfera di ricordo ha permeato il campo, dove si è poi scritto un pareggio che ha lasciato il pubblico con un misto di soddisfazione e rimpianto.
Il risultato e le fasi salienti della partita
Il match si è aperto con un Lemine più aggressivo, capace di mettere a segno un cross che ha trovato Maggioni al minuto 44. Il difensore del Sondrio, Riccardo D’Alpaos ha poi risposto al tiro avversario. Al 38′ il pallone è arrivato al centrocampo, dove D’Alpaos, sfruttando la larghezza del campo, ha battuto la traversa con un tiro preciso, regalando ai biancazzurri il loro primo goal del turno.
La partita è proseguita con continui tentativi da entrambe le parti. Il Lemine ha reagito poco dopo, con un’azione dalla sinistra culminata nella rete di Maggioni al 44′, che ha reintegrato il risultato. Tuttavia, l’incidente più significativo è avvenuto al 45′ quando Balestra è stato espulso dopo la seconda ammonizione, lasciando il Lemine in inferiorità numerica.
Le espulsioni che hanno cambiato l’andamento
Nel corso della prima frazione, il Sondrio ha risposto a un errore di Del Grosso al 34′ con una sconfitta a sua volta di palla al limite dell’area avversaria, che ha provocato il secondo cartellino rosso della partita. L’espulsione di Del Grosso ha ridotto la squadra biancazzurra a dieci uomini, ma non è bastata a invertire la dinamica del gioco.
Protagonisti: D’Alpaos, le rosse e gli omaggi ai tifosi
L’evento più simbolico è stato il traguardo personale di Riccardo D’Alpaos che ha celebrato la sua centesima presenza in campo con un gol decisivo. L’immagine di D’Alpaos che, al termine della rete, alza le braccia al cielo, ha sottolineato l’importanza di quel momento per il giocatore e per i tifosi.
Oltre al risultato, la partita è stata segnata da momenti di rispetto: i settori “Sasèla” e “Boys Sondrio” hanno dedicato una parte del loro spazio alla memoria di Enrico Puccia, mentre il minuto di silenzio per Sandro Mazzola ha ricordato a tutti la storia e la passione del calcio italiano.
Prospettive per il prossimo turno
Con il pareggio, il Sondrio ha conquistato il suo primo punto in classifica, ma la squadra ha espresso il desiderio di migliorare la gestione dei momenti di pressione, soprattutto considerando le due espulsioni subite. Il prossimo impegno sarà una trasferta contro la Cisanese dove l’obiettivo sarà trasformare i 90 minuti di lotta in una vittoria netta.
Nel frattempo, la classifica del girone B resta molto aperta: il Lemine Almenno, pur avendo subito la perdita di un giocatore, conserva una buona posizione, mentre il Sondrio punta a consolidare il proprio posto in classifica, facendo leva sull’esperienza di giocatori veterani come D’Alpaos e sul sostegno del pubblico locale.
Il match del 21 settembre rimarrà nella memoria dei tifosi per la combinazione di competitività, tributi emotivi e il ricordo di un capitolo fondamentale nella carriera di un difensore che ha raggiunto le cento presenze nella maglia biancazzurra.



