Il panorama della Serie B si sta definendo già a poche settimane dall’inizio campionato. Dopo la retrocessione di Dolcedo dalla A, le squadre hanno attivato il mercato con numerosi scambi, sia per rinforzare le linee difensive sia per portare freschezza agli organi offensivi. Parallelamente, la sfida di appena due settimane fa tra Palermo e Vicenza ha regalato agli appassionati un finale inaspettato: i rosaneri hanno trasformato un vantaggio iniziale in una sconfitta netta, con il risultato definitivo di 3-1.
Aggiornamenti del mercato di Serie B
Le formazioni hanno confermato molti dei giocatori già in rosa, ma hanno anche introdotto voluti rinforzi. Il capitano Matteo Molli è tornato a Pieve di Teco dopo un’esperienza a Duseu, donando leadership al centrocampo. L’Amici del Castello ha accettato il centrocampista Matteo Levratto proveniente da Bormidese, mentre il San Biagio ha acquistato Mirco Piccardo dalla Virtus Langhe per consolidare la difesa. Tra le retrocessioni, il Virtus Langhe ha portato a casa Giorgio Battaglino da Castagnole Lanze, segnando un significativo scambio di esperienza.
Movimenti chiave tra le formazioni
Il mercato ha visto anche scambi di valore tra le categorie centrali: i fratelli Federico e Cristian Gatto hanno lasciato la A per rispettivamente Bubbio e Bubbio, garantendo al club di Bubbio un doppio colpo difensivo. Davide Devalle, vincitore della C1, ha firmato per Ricca, affiancato da Luca Alossa, anch’egli emergente della C1. Nicholas Bacino è stato confermato al Valle Bormida, mentre Oscar Giribaldi ha rafforzato la Neivese provenendo da Ceva. Questi trasferimenti mostrano un chiaro intento di squadre come Ricca e Valle Bormida di puntare su giovani talenti già testati nei campionati inferiori.
Palermo travolge Vicenza: cronaca del match
Nel match svoltosi al Barbera, il Palermo è partito in svantaggio per il gol di Brighenti al 2’, ma ha reagito rapidamente. Al 7’ Vavassori ha trovato il pareggio con un contropiede fulmineo, sfruttando la precisione di Pohjanpalo. Il risultato è rimasto 1-1 fino all’intervallo, nonostante un paio di occasioni per entrambe le squadre. Nel secondo tempo, il tecnico Palermo ha effettuato tre cambi tattici; Johnsen è entrato al 18’ e al 30’ ha raddoppiato il vantaggio, seguito da Vavassori che ha chiuso il conto al 39’. La difesa vicentina, nonostante gli sforzi, non è riuscita a contenere la spinta offensiva del biancorossi, che ha conquistato i tre punti.
Momenti salienti e analisi tattica
La decisione dell’allenatore di Palermo di sostituire Ranocchia, Segre e Pohjanpalo già al 18’ ha cambiato la dinamica del gioco. L’inserimento di Estevez, Mazzitelli e Gabrielloni ha aumentato la fluidità a centrocampo, consentendo a Johnsen di sfruttare gli spazi lasciati dal Vicenza a cedimento. Dall’altra parte, il tecnico Vicenza ha tentato di rispondere con cambi introdotti al 21’ (Moncini e Corazza), ma la mancanza di coesione in difesa ha amplificato le vulnerabilità. La partita si è chiusa con un possesso del Palermo del 57% e una prova di efficacia nei contropiedi decisiva per la vittoria.
La Serie B sta already mostrando un movimento di mercato vivace e, al contempo, il risultato tra Palermo e Vicenza dimostra come la capacità di reagire in partita possa decisamente influenzare la classifica. Con il Palermo ora a +6 sul Modena e la Vicenza a quota 9 punti, le prossime settimane saranno decisive per definire le prime posizioni e per monitorare i nuovi innesti che potrebbero cambiare il volto della competizione.



