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8 Novembre 2026

Sassuolo, possibili cambi di panchina: Aquilani sotto accusa

Il 3-0 allo Stadio Olimpico rischia di chiudere il cammino di Aquilani al timone del Sassuolo.

Sassuolo, possibili cambi di panchina: Aquilani sotto accusa

Sabato 7 novembre, nella undicesima giornata di Serie A, il Sassuolo ha subito una pesante sconfitta per 3-0 contro la Roma allo Stadio Olimpico. Si tratta della quinta sconfitta consecutiva per la squadra emiliana, un risultato che ha spinto la dirigenza a interrogarsi sulla permanenza di Alberto Aquilani a capo della panchina. La partenza del match con un modulo difensivo a cinque non è bastata a contenere le iniziative della squadra giallorossa, anzi, ha accentuato le fragilità già evidenti della difesa neroverda.

Il risultato di Olimpico e la crisi in panchina

Il fallimento a Roma non è stato solo un episodio isolato, ma il culmine di una serie di fallimenti che ha portato la squadra a cascare nei fondi della classifica. Dopo la sconfitta, Alberto Aquilani ha dichiarato di essere l’unico responsabile delle scelte tattiche e dei risultati negativi, sottolineando la mancanza di risposta psicologica da parte dei giocatori. La sua ammissione di responsabilità, seppur coraggiosa, non ha placato le preoccupazioni dei vertici, i quali hanno fissato un incontro urgente per valutare il futuro tecnico.

Statistiche critiche della stagione neroverda

Il bilancio dopo undici giornate è preoccupante: il Sassuolo conta solo otto punti, ha subito 29 reti e ne ha concesse 19 nelle ultime cinque partite. La difesa, fino ad ora una delle più robuste del campionato, ora registra uno dei peggiori record di gol subiti nella storia recente di Serie A. L’ultima vittoria risale al 13 settembre, quando la squadra aveva sconfitto la Juventus per 3-2. Da allora, le sconfitte contro Lazio, Fiorentina e Roma hanno alzato il tiro, facendo emergere una crisi di fiducia e motivazione tra i dirigenti e i calciatori.

Ipotesi di sostituzione: Roberto D’Aversa in pole position

Alla luce della sosta per le nazionali, che concede due settimane libere da impegni ufficiali, la dirigenza sta valutando un possibile cambio di panchina. Tra i nomi più dibattuti spicca Roberto D’Aversa, tecnico abruzzese noto per il suo approccio pragmatico e la capacità di rafforzare la solidità difensiva. D’Aversa è considerato il candidato più idoneo per ristabilire ordine nello spogliatoio e introdurre nuovi schemi prima della ripresa del campionato. La società ha dichiarato che utilizzerà questo periodo di pausa per analizzare a fondo la situazione, senza prendere decisioni affrettate, ma con la consapevolezza che ogni giorno di ritardo peggiora le chance di salvezza.

Le parole di Aquilani: assunzione di responsabilità e timori per la squadra

Nel post-partita, Aquilani ha eliminato ogni scusa, affermando: «Sono io il responsabile». Ha rimarcato che la squadra non ha mostrato la necessaria aggressività né la concentrazione dopo il primo gol avversario, nonostante il tentativo di cambiare il modulo per proteggere meglio la difesa. Il tecnico ha inoltre evidenziato una crisi mentale che sta impedendo ai giocatori di reagire alle avversità, aspetto che, a suo avviso, richiede interventi rapidi sia a livello tattico sia motivazionale. La sua dichiarazione ha acceso i riflettori sulla necessità di un cambiamento, ma ha anche lasciato aperta la porta a una possibile ultima chance, se la dirigenza deciderà di sostenere ancora il progetto iniziato in estate.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.