Il mondo del nuoto ha una nuova stella: Sara Curtis, la giovane nuotatrice italiana che sta facendo parlare di sé per i suoi straordinari record. Nata a Savigliano da madre nigeriana e padre italiano, Vincenzo, Curtis ha iniziato a nuotare fin da giovane, mostrando subito un talento eccezionale.
La sua carriera è stata una continua ascesa, con successi che l’hanno portata a competere ai massimi livelli internazionali. Oggi, a soli 20 anni, Sara Curtis è una delle atlete più promettenti del nuoto mondiale, con un futuro che si preannuncia ricco di vittorie e primati.
Gli inizi di una carriera straordinaria
Sara Curtis ha iniziato a nuotare a Genola, in provincia di Cuneo, sotto la guida dell’allenatore Thomas Maggiora. Le sue specialità sono lo stile libero e il dorso, discipline in cui ha dimostrato fin da subito un talento fuori dal comune. A livello giovanile, ha collezionato 5 medaglie mondiali e 15 medaglie europee, di cui 10 d’oro.
Il suo debutto a livello senior è avvenuto nel 2026, in occasione degli Europei in vasca corta di Otopeni, dove ha conquistato 2 argenti in staffetta. Nel 2026, ha stabilito il nuovo record italiano nei 50 stile libero durante i campionati nazionali primaverili di Riccione, con un tempo di 24″56. Poco dopo, ha firmato un 26″08 nei 50 dorso in vasca corta, stabilendo il nuovo record italiano e mondiale juniores.
A novembre dello stesso anno, ai campionati nazionali invernali, Curtis ha firmato il record italiano nei 50 stile libero in vasca corta con un tempo di 23″77. A dicembre, ai Mondiali di Budapest, ha conquistato la sua prima medaglia d’oro a livello senior nella staffetta 4×50 metri stile libero mista.
Il 2026: l’anno della consacrazione
Il 2026 è stato un anno di grandi successi per Sara Curtis. Il 15 aprile, agli assoluti primaverili di Riccione, ha stabilito il nuovo record italiano nei 100 stile libero con un tempo di 53″01, superando il record di Federica Pellegrini. Il giorno successivo, ha migliorato se stessa nei 50 stile libero, con un 24″43 in finale.
Nel mese di agosto, ai Mondiali di Singapore, Curtis è diventata la prima italiana ad approdare in una finale iridata dei 100 stile libero, chiudendo all’ottavo posto. Il 2 agosto, ha stabilito un altro primato, migliorando il suo record nei 50 stile libero con un tempo di 24″41.
In inverno, agli Europei in vasca corta di Lublino, Curtis ha conquistato 2 ori nelle staffette e un argento. Ha anche abbassato il record italiano nei 100 stile libero in vasca corta a 51″29, vincendo il bronzo in finale. Inoltre, ha stabilito il nuovo record italiano nei 50 dorso con un tempo di 25″97.
Il 7 dicembre, ha vinto i 50 metri dorso con un tempo di 25″49, stabilendo il nuovo record europeo. Ha anche conquistato un argento nei 50 stile libero e un bronzo nella 4×50 misti.
Il 2026: nuovi record e sfide internazionali
Nel 2026, Sara Curtis ha continuato a macinare vittorie e primati. Il 15 aprile, ai campionati italiani, ha stabilito nuovi record nazionali nei 50 dorso in vasca lunga (27″33) e nei 50 stile libero (24″29). Al Trofeo Settecolli, ha migliorato il record europeo nei 50 dorso (27″07) e quello italiano nei 100 stile libero (52″69).
Ha anche ritoccato il suo primato nei 50 stile libero, portandolo a 24″09. Agli Europei di Parigi, ha conquistato l’argento nella staffetta 4×100 stile libero con un tempo di 3’33″19, nuovo record italiano. Nella semifinale dei 50 dorso, ha stabilito il nuovo record mondiale con un tempo di 26″53, in attesa della finale del 13 agosto.
Sara Curtis continua a migliorare se stessa, sia in vasca che nella vita di tutti i giorni. Il suo trasferimento negli Stati Uniti, presso l’Università della Virginia, rappresenta un ulteriore passo verso il suo sogno di diventare una delle più grandi nuotatrici di tutti i tempi.



