Dopo la sconfitta dell’ultimo round di Champions League contro il Real Madrid, la Roma di Gian Piero Gasperini doveva trovare un modo per riconquistare la fiducia dei tifosi. L’incontro contro il Genoa guidato da Daniele De Rossi si è svolto allo Stadio Olimpico nella settima giornata di Serie A con molte assenze in rosa: Svilar, Cristante, Koné, Dybala e il capitano squalificato Malen.
Un ritorno tra le righe: assenze e opportunità
Le mancanze hanno costretto la squadra giallorossa a voltare lo sguardo verso la Primavera. Lorenzo Paratici è stato chiamato in prima squadra, affiancato da giovani come Emanuele Lulli e Alessandro Di Nunzio. Gasperini ha comunque mantenuto la linea di gioco tradizionale, puntando su un pressing alto e su transizioni rapide, sperando di sfruttare la velocità dei suoi giovani. Dall’altra parte, De Rossi ha schierato un 3-4-2-1 che, pur senza grandi nomi, si è mostrato disciplinato e pronto a mettere sotto pressione la difesa romanista.
Primo tempo: pareggio a reti chiuse
Il primo quarto d’ora è stato caratterizzato da pochi momenti concreti. Al minuto 8, El Shaarawy ha colpito di testa una traversa dopo un tiro di precisione. Pochi minuti dopo, Balerdi ha risposto per la Roma con un colpo di testa che ha sfiorato il palo, mentre Mora ha tentato il colpo di testa sul palo opposto, salvato da Bijlow. A metà primo tempo, il Genoa è passato vicino al risultato: un sinistro di El Shaarawy è finito sulla traversa. La retroguardia di entrambi gli schieramenti ha dimostrato grande solidità, lasciando il risultato sullo 0-0 al fischio dell’intervallo.
Ripresa decisiva: i due gol che hanno cambiato la partita
Nel secondo tempo, Gasperini ha effettuato i primi cambi, inserendo Pellegrini e Hermoso per garantire esperienza a centrocampo. Al 46′ di gioco, un calcio d’angolo battuto da Soulé è stato recuperato da Lulli, il quale ha lanciato al centro l’attaccante Castro. Quest’ultimo, con un audace pallonetto, ha superato l’intera difesa genoana e, con una precisa conclusione al 7′ della ripresa, ha aperto le marcature. Il secondo gol è arrivato dopo soli 24 minuti: un’azione iniziata da Soulé passata a Pellegrini deviata da Vazquez e trovata di pronto da Lulli, che ha insaccato al secondo palo, assicurando il 2-0 definitivo.
Conseguenze in classifica
Il risultato ha riportato la Roma al secondo posto, a due punti di distanza dall’Inter capolista. La vittoria ha dimostrato la capacità della squadra di reagire anche con una rosa evidentemente indebolita, lasciando intravedere un futuro promettente per i giovani. Il Genoa, nonostante le occasioni nel primo tempo, è rimasto impotente nella ripresa, confermando la solidità difensiva di De Rossi ma evidenziando la necessità di una maggiore incisività offensiva.



