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31 Ottobre 2026

Record di LeBron James: 20 punti, 9 rimbalzi e 8 assist nella sfida 76ers-Knicks

LeBron James conduce i Sixers a 98-93 sui Knicks, scrivendo un nuovo capitolo di storia a 41 anni.

Record di LeBron James: 20 punti, 9 rimbalzi e 8 assist nella sfida 76ers-Knicks

Nel contesto dell’NBA Cup, i Philadelphia 76ers hanno superato i New York Knicks con il risultato di 98-93. La partita, giocata al Wells Fargo Center, ha avuto l’aria di un incontro da playoff, con i tifosi di entrambe le città che hanno riempito l’arena di energia pulsante.

Il protagonista indiscusso è stato LeBron James, che ha totalizzato 20 punti, 9 rimbalzi e 8 assist. Dopo aver messo le basi di un vantaggio di 11 punti nel quarto quarto, il veterano ha chiuso la gara con due canestri fondamentali negli ultimi secondi, garantendo ai Sixers la loro quinta vittoria della stagione (5-1).

Il finale serrato: come i Sixers hanno spezzato l’impeto dei Knicks

Con il punteggio a 90-89 a meno di due minuti dalla fine, Jalen Brunson ha colpito un tiro da tre punti che ha portato i Knicks in vantaggio. Immediatamente, James ha risposto con una giocata di fisico: ha scavalcato OG Anunoby e ha realizzato un fadeaway per riportare i Sixers in testa.

Poco dopo, a 11,9 secondi dal fischio finale, James ha chiuso con un put-back layup, incrementando il margine a cinque punti. Il tentativo di rimonta dei Knicks si è rapidamente arenato, mentre il pubblico di Philadelphia celebrava una prestazione che ha confermato il valore del leader anziano.

Un record che supera le generazioni

L’impresa di James va ben oltre il risultato della partita. A 41 anni e 304 giorni, ha eguagliato Kareem Abdul-Jabbar come il quinto giocatore più anziano a segnare almeno 20 punti in una singola gara. Inoltre, ha superato la soglia dei 20 punti in 68 partite da quando ha compiuto 40 anni, superando la somma di tutti gli avversari di pari età nella storia della NBA.

Nel corso dell’intervista post-match, James ha dichiarato: “Sono un grande ragazzone, a essere onesto, ma questi ragazzi sono fantastici e mi diverto molto”. Il suo compagno di squadra, Tyrese Maxey, ha definito la presenza del campione “calmante nei momenti di tensione”, sottolineando l’importanza dell’esperienza di James nei momenti decisivi.

Il coach Nick Nurse ha elogiato la prestazione: “È stato buono, ma è stato sicuramente il suo miglior gioco”. Queste parole ribadiscono il ruolo di LeBron non solo come marcatore, ma anche come artefice della strategia di squadra nei momenti cruciali.

Impatto sulla classifica e sulle ambizioni dei Sixers

Con un record di 5-1, i Sixers si confermano una delle formazioni più competitive dell’inizio di stagione, nonostante il quintetto titolare abbia condiviso il terreno di gioco per sole tre partite. L’assenza di Jaylen Brown per un fastidio al ginocchio ha lasciato Tyrese Maxey a guidare in tutte le partite disputate finora, consolidando il suo ruolo di principale realizzatore (27 punti nella partita contro i Knicks).

Il trionfo contro i campioni in carica dell’NBA Cup ha alimentato le speranze di un percorso da vincitori, mentre la presenza di James ha aumentato la fiducia dei tifosi e della dirigenza nella capacità di competere per il titolo. La dinamica dei tifosi ha, d’altro canto, mostrato una netta differenza rispetto alla scorsa stagione, con la platea di New York molto meno numerosa rispetto al supporto dei Knicks nei playoff passati.

La serata al Wells Fargo Center ha offerto una doppia narrazione: una lotta avvincente che si è chiusa con un risultato di 98-93 e un capitolo storico nella carriera di LeBron James, la cui longevità continua a ridefinire i limiti dell’età nel basket professionistico.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.