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1 Giugno 2026

Real Avigliano: nasce un progetto strutturato di calcio femminile a Avigliano Umbro

Presentato il progetto del calcio femminile della Real Avigliano: con il supporto del Comune e dei dirigenti nascono quattro squadre e prime iniziative sul territorio

Real Avigliano: nasce un progetto strutturato di calcio femminile a Avigliano Umbro

Terni – 27 mag. La Real Avigliano compie un passo significativo inaugurando ufficialmente il suo percorso nel calcio femminile ad Avigliano Umbro. L’evento di presentazione ha visto accanto alla società sportiva le istituzioni locali, lo staff tecnico e una rappresentanza delle atlete che comporranno le nuove formazioni.

L’incontro ha fatto da cornice a un progetto che in meno di due anni ha già prodotto risultati concreti: iscrizioni crescenti, più squadre strutturate e il primo torneo organizzato in paese. L’iniziativa viene letta come una risposta pratica alla domanda di sport femminile nel territorio.

Il lancio ufficiale e i protagonisti

Alla presentazione erano presenti il presidente Emiliano Brunetti, il sindaco Luciano Conti, l’assessore allo sport Valentina Frasconi, il vicesindaco Daniele Marcelli e i responsabili del settore femminile, tra cui Simone Natalizi e Daniele Paolucci. Hanno portato testimonianze anche alcune calciatrici, tra cui Marina Piacenti e Anna Burchi, che hanno raccontato le prime emozioni del percorso sportivo intrapreso.

Il ruolo della società

Per il presidente Brunetti la scelta di investire nel settore femminile arriva dopo una esperienza decennale di attività sportiva: «La Festa dello Sport e del Territorio e il Memorial dedicato a due ex giovani del vivaio hanno sottolineato l’importanza di radicare pratiche sportive nel contesto locale». Brunetti ha definito il progetto come una «scommessa» divenuta rapidamente un punto di forza della società con oltre cinquant’anni di storia.

Struttura delle squadre e obiettivi tecnici

Il percorso avviato da circa un anno e mezzo ha portato alla costituzione di quattro formazioni: una squadra a 11 impegnata nel campionato di Eccellenza, una squadra di calcio a 5, il gruppo Under 17 e un percorso CSI che ha fatto da base alla crescita del settore. Questa articolazione consente di coprire più fasce d’età e formati di gioco, creando una filiera interna di sviluppo per le atlete.

Priorità formative

Secondo l’allenatore e dirigente Simone Natalizi, la priorità è consolidare i numeri e trasformare l’interesse iniziale in una realtà duratura: occorre lavorare su tecniche, organizzazione e coinvolgimento delle famiglie. Il modello adottato punta a garantire continuità, crescita delle competenze e opportunità per le giovani calciatrici, a partire dalla fascia delle bambine più piccole.

Sostegno istituzionale e comunitario

L’amministrazione comunale si è dichiarata favorevole all’iniziativa: l’assessore Frasconi ha evidenziato come per un piccolo comune sia motivo di orgoglio disporre di un progetto femminile così strutturato, che integra e potenzia il già esistente settore sportivo della Real Avigliano. Il sindaco Conti ha richiamato l’importanza dello sport come elemento di coesione sociale e ha ricordato precedenti esperienze amatoriali femminili nel territorio, sottolineando la differenza di scala e di organizzazione del nuovo progetto.

Supporti economici e logistici

Al primo torneo femminile organizzato ad Avigliano Umbro hanno contribuito il Comune e la Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, insieme a dirigenti, allenatori, famiglie e volontari. Questi partner hanno reso possibile l’allestimento della manifestazione e sostengono le attività formative, indispensabili per ridurre gli oneri economici sulle famiglie e mantenere accessibile la pratica sportiva.

Le voci delle protagoniste

Le calciatrici coinvolte esprimono entusiasmo e gratitudine per l’occasione offerta. Marina Piacenti racconta la sorpresa e la soddisfazione di poter giocare nel proprio paese, definendo il progetto un «piccolo miracolo sportivo». Anna Burchi evidenzia come l’anno trascorso sia servito a creare amicizie, esperienze nuove e a sperimentare il calcio a 11.

Entrambe sottolineano l’importanza di mantenere il percorso attivo e di puntare a traguardi sempre più ambiziosi, a partire da una solida crescita delle giovanili e da una maggiore visibilità delle attività femminili nel territorio.

Prospettive e futuro

La sfida per la Real Avigliano ora è trasformare l’entusiasmo iniziale in risultati stabili: ampliare la base di tesserate, implementare percorsi tecnici per le diverse età e consolidare il rapporto con il tessuto sociale e istituzionale locale. Il progetto ambisce a lasciare un’eredità significativa per le prossime generazioni, facendo del calcio femminile uno strumento di crescita personale e comunitaria.

La Festa dello Sport e del Territorio funge da richiamo per la cittadinanza: partecipare agli eventi, sostenere le squadre e contribuire come volontari o famiglie resta fondamentale per dare continuità a questa esperienza sportiva e sociale.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.